Il titolo del progetto, realizzato dal 18 settembre al 3 ottobre 2021 è LArc de Triomphe empaquete”. In questo periodo i cittadini e i visitatori della capitale francese hanno potuto ammirare quest’opera straordinaria. A Parigi è stato finalmente realizzato lArco di Trionfo “impacchettato”, secondo le indicazioni lasciate da Christo e Jeanne-Claude. 

arco di trionfo

Da chi è nata l’idea?

Il progetto nasce dall’estro creativo dei due artisti e coniugi Christo e Jeanne-Claude. Christo presentò l’idea due anni prima della sua morte, affermando: come un oggetto vivente che si animerà nel vento riflettendo la luce. Le pieghe si muoveranno, la superficie del monumento diventerà sensuale. La gente avrà voglia di toccarlo”.

Già nel 1962 i due artisti avevano immaginato di impacchettare lArco di Trionfo.

La vendita di alcune opere di Christo e Jeanne-Claude ha permesso di tradurre in realtà il meraviglioso progetto in loro memoria che in questo modo è stato interamente autofinanziato.

I visitatori, hanno inoltre potuto toccare con mano il tessuto e interagire con l’istallazione, proprio come avrebbero voluto i suoi ideatori.

L’Arco di Trionfo impacchettato: di cosa si tratta

È un progetto autofinanziato. l’Arco di Trionfo è stato interamente rivestito da 25.000 metri quadrati di tessuto in polipropilene azzurro argentato e 3.000 metri di corde riciclabili rosse.

Per la sua realizzazione ci sono volute diverse settimane di lavoro e l’aiuto di 500 operai. L’impacchettamento, certamente spettacolare, ha richiesto l’impiego di un’intera squadra di tecnici che hanno provveduto personalmente a dispiegare metri di tessuto. Si tratta inoltre di un progetto ecologico, in quanto i drappi utilizzati sono interamente riciclati e riciclabili.

Il risultato finale è davvero sorprendente. Il noto monumento di Parigi ha in questo modo preso vita, grazie al vento che animava i drappi di tessuto e ai raggi del sole che riflettendosi sulla superficie illuminavano l’intero quartiere.

L’Arco di Trionfo impacchettato è un vero e proprio sogno diventato realtà.

 

Credits: Arte Magazine

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