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Carta da parati: come sceglierla?

23 Ott , 2017  

Carta da parati: come sceglierla? Vi diamo alcuni consigli per dare un tocco di stile alla vostra casa. Se pensate che il vostro nido abbia bisogno di un po’ di carattere siete finiti nel posto giusto. Spesso si avverte la necessità di personalizzare gli interni, ma tra le innumerevole proposte la scelta può rivelarsi più complicata del previsto. Qualche prezioso consiglio può indirizzarvi verso la scelta giusta.

Un primo aspetto che ci consente di distinguere una carta da parati dall’altra è il materiale con cui è stata realizzata. Esistono diversi modelli in carta, stoffa, fibra di vetro, vinile, pvc e nylon. Sicuramente il modello di carta è quello più conosciuto e utilizzato, perché dura a lungo e può essere colorata in mille modi differenti. Anche la versione in tessuto è molto diffusa e può essere realizzata in lino, in cotone e addirittura in juta. Esistono anche carte da parati in seta e bambù, ma sono consigliate solo in camera da letto o nella zona living, in quanto molto delicate e pregiate. La scelta migliore è puntare su un tipo di carta resistente e con un buono spessore.

Se avete intenzione di rivestire le pareti della cucina o il bagno bisogna optare per modelli lavabili che sono realizzati con uno strato impermeabile che non permette l’infiltrazione dell’umidità. Forse non tutti sanno che in commercio si possono trovare anche carte da parati antisismiche. Questi rivestimenti sono creati per favorire una maggiore resistenza alla casa in caso di scosse e limitare i danni. Le carte da parati di ultima generazione sono estremamente pratiche non solo perché sono lavabili, ma anche perché resistenti alla luce e al logorio del tempo e facili da applicare.

La carta deve essere incollata su pareti perfettamente asciutte e lisce. Prima di applicarla bisogna livellare le superfici granulose e stuccare eventuali buchi, crepe e fessure sulle pareti. Può essere applicata anche sopra una carta da parati preesistente, ma attenzione: la vecchia carta da parati dovrà essere perfettamente aderente alla parete. I tempi di posa dipendono dal tipo di tappezzeria scelto. Una volta che il foglio è perfettamente incollato alla parete occorre spazzolarlo per eliminare eventuali bolle d’aria, procedendo dall’alto in basso e dal centro verso i lati. Infine è assolutamente necessario passare sui punti di giunzione dei fogli un piccolo rullo per ottenere una perfetta adesione. La posa non è difficile, ma bisogna avere una buona precisione e lavorare con la dovuta calma e attenzione. Le carte da parati in tinta unita creano sicuramente meno problemi, mentre quelle che presentano disegni hanno bisogno di essere applicate con accostamenti precisi.

La carta da parati, se lavabile, può essere pulita con acqua e sapone. Se rivestita con uno strato vinilico trasparente si consiglia di pulirla utilizzando un panno inumidito in acqua tiepida e sapone.

Passiamo all’estetica. Gli elementi da considerare prima di scegliere la giusta carta da parati sono il colore delle pareti, delle tende e dei complementi di arredo. Oggi l’utilizzo della carta da parati è drasticamente cambiato rispetto al passato. Negli anni ’70 veniva utilizzata per rivestire tutta la casa o una stanza intera. Oggi è considerata un elemento decorativo che viene applicato per esaltare alcune zone della stanza e per creare atmosfere giocose o raffinate, vintage o moderne. Invece di appendere quadri spesso si sceglie la carta da parati per ricoprire una sola superficie e donare massima espressività a colori e forme. Per ottenere questo risultato non bisogna fare altro che applicare la carta solo su alcune pareti alternandola a spazi neutri in tinta unita. Le carte da parati di tonalità chiare sono adatte agli ambienti piccoli, mentre quelle più scure sono consigliabili per ambienti più grandi.

Se non hai paura di osare puoi scegliere una carta da parati dai colori decisi abbinandola a una tappezzeria più soft. Da non dimenticare che con la carta da parati si possono ricoprire anche i mobili: il fondo di una libreria, di una credenza e di un armadio. In ogni caso consigliamo di scegliere la carta da parati con molta attenzione, in modo da non vincolare eccessivamente nella scelta dell’arredamento ed evitare che con il passare del tempo possa stancare.

 

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