Design,L'esperto risponde

Casa o galleria? L’architetto risponde

26 Gen , 2017   Gallery

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Domanda: Casa o galleria? 

Buongiorno Arch. De Bernardo,
la contatto per avere qualche consiglio in merito alla ristrutturazione di un piccolo appartamento di 45 MQ che possiedo a Milano in un palazzo d’epoca.
Allo stato attuale la casa, come vede dalla piantina che le ho mandato in allegato, ha un ingresso (1A), un bagno (2A), una cucina (3A) e un soggiorno (4A) che diventa anche zona notte.
Questa disposizione non mi piace e vorrei riorganizzare gli spazi in modo da ottenere una camera da letto divisa dal soggiorno. Inoltre, essendo un giovane artista, vorrei poter sfruttare saltuariamente gli ambienti anche come piccola galleria d’arte privata.

Andrea P., Milano

 

Stato di fatto

Stato di fatto

 

La risposta dell’esperto:

Buongiorno Andrea,

hai perfettamente ragione circa la disposizione degli spazi che non è funzionale per un appartamento di metratura così ridotta. Nello stato di fatto, la forma particolare a T della pianta presenta un grosso vincolo: la conformazione delle stanze, lunghe e strette, rendono difficile la disposizione degli ambienti.

Per riorganizzare gli spazi ho pensato, quindi, di creare un’ampia camera da letto (2B), mediante la demolizione del muro tra il bagno e la camera esistenti. Il bagno (3B) sarà spostato accanto alla camera e potrà essere cieco, dal momento che non supera i 5 mq di superficie, con un sistema di ventilazione meccanica controllata per il ricambio d’aria.

Nella zona giorno ho collocato una cucina a vista (4B), separata dal soggiorno (5B) mediante una parete divisoria mentre la zona notte (2B) sarà nascosta da una libreria con anta scorrevole e porta a scomparsa [foto 1].

La seconda richiesta è quella di poter utilizzare l’appartamento anche come piccola galleria d’arte privata. Per questo è necessario creare uno spazio ibrido che vada oltre il concetto di casa e di galleria d’arte. Dal momento che, come credo, le opere saranno posizionate in tutte le stanze, le pareti di tutta la casa le ho immaginate bianche e il pavimento in rovere sbiancato in modo da adattarsi perfettamente ad ospitare l’esposizione di quadri e sculture di diverse tonalità.

 

Progetto modificato

Progetto modificato

 

Il lungo corridoio d’ingresso (1B), che si adatta bene all’idea di galleria, è illuminato con faretti a soffitto o a parete che mettono in risalto le opere [foto 2]. La parete divisoria tra cucina e soggiorno è in doghe di legno bianche [foto 3 – 3a], dotata di elementi sporgenti che, grazie alla loro flessibilità e al concept essenziale e funzionale, possono essere utilizzati come porta libri e CD, nella quotidianità, e come supporti per le sculture, durante le esposizioni.

Per quanto riguarda l’arredamento la mia scelta ricadrebbe su colori pastello tenui e tonalità neutre per adeguarsi a qualsiasi quadro e scultura.

Spero di esserti stata d’aiuto e aspetto tue notizie per sapere cosa hai deciso di fare.

Buona giornata!

Arch. Elena De Bernardo

www.studiodebernardo.com

 

 

Se vuoi anche tu il parere esperto di Elena, invia la tua domanda a info@thesignofcolor.com.

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