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Arte della ceramica

L’arte incontra la ceramica: Kevin Kowalski

Kevin Kowalski è un’artista californiano diventato famoso per l’utilizzo di una particolare tecnica decorativa su ceramica. In realtà non ha inventato nulla di nuovo, ma ha semplicemente riportato alla luce un’antica tradizione nata in Inghilterra alla fine del ‘700. La tecnica prende il nome di Mocha Diffusion e permette di trasformare una banale goccia in delicate forme che impreziosiscono le ceramiche sulle quali si lavora. Questo risultato è reso possibile dalla

La porcellana di Martha Pachon Rodriguez

Martha Pachon Rodriguez è una scultrice e designer di gioielli in porcellana. Ha origini colombiane, ma vive e lavora a Fognano (Ravenna). Ha conseguito la laurea in Belle Arti in Colombia all’Università Surcolombiana di Neiva nel 1995. Nello stesso anno ha realizzato la sua prima mostra personale dal nome “Fauna mitica” presso la Banca della Repubblica di Neiva, cositutita da quattro installazioni di grandi dimensioni in terracotta e gres, attraverso

Ceramiche dal mare: Eva Zethraeus

Eva Zethraeus è nata in Svezia nel 1971 ed è cresciuta a Birmingham, in Inghilterra. Oggi vive e lavora nella città svedese di Göteborg. A 11 anni si trasferì con la sua famiglia a Madrid, in Spagna, ed è lì che nacque la sua grande passione per l’arte. Tra le mura del Prado, museo che si trovava a pochi passi dalla sua scuola, si lasciò rapire dal trittico di Hieronymus

Le ceramiche di Zsolt Jozsef Simon

Zsolt Jozsef Simon nasce in Ungheria nel 1973. Dopo una formazione da ceramista studia pittura, teatro e musica a Budapest, frequentando anche corsi di Ginnastica Bothmer. Laureato all’Università di Arte e Design Moholy-Nagy di Budapest vince una borsa studio di un anno in Indonesia dove affina la sua tecnica. I suoi lavori sono stati esposti alla IV e alla V Biennale Internazionale di Ceramica in Corea (2007, 2009) e alla

Le raffinate ceramiche di Hitomi Hosono

Hitomi Hosono è una raffinata ceramic designer. È nata in Giappone, dove la sua famiglia gestisce da molti anni una piccola azienda agricola di riso. Dopo gli studi in Danimarca e al Royal College of Art, si è definitivamente trasferita a Londra, dove vive, lavora e collabora con marchi importanti come la Wedgwood.   Le sue fantastiche creazioni, vere e proprie sculture, sono ispirate dalla natura e minuziosamente dettagliate. Alberi

Le ceramiche floreali di Zemer Peled

Zemer Peled è un’artista israeliana che dalla lavorazione di frammenti di ceramica riesce a dare forma a fantastiche sculture di fiori e piante acquatiche. L’artista si occupa personalmente di tutto il processo di realizzazione: dalla produzione e cottura artigianale di grandi e sottoli fogli di argilla fino alla loro rottura e al successivo assemblaggio dei pezzi frantumati. Il risultato è un’infinità di colori e modelli, anche se la Peled utilizza

Le porcellane fluide di Jennifer McCurdy

L’artista americana Jennifer McCurdy vive nell’isola Martha’s Vineyard, nel Massachusetts. Con estrema eleganza e raffinatezza plasma la ceramica fino ad ottenere delicate forme dinamiche e fluide. Le sue creazioni sono quasi tutte monocromatiche. Le ombre delle sovrapposizioni creano contrasti di colore anche dove non ci sono. La sua ispirazione arriva da ciò che la circonda, dagli oggetti che trova nell’ambiente in cui vive. Lo studio delle piante le ha permesso

Le ceramiche surreali di Juliette Clovis

Juliette Clovis è un’apprezzata artista francese contemporanea multidisciplinare. Le sue sculture di ceramica vertono su tre temi principali: la vita in contrapposizione con la morte, il legame fra tradizione e modernità e il rapporto fra l’essere umano e la natura che lo circonda. Per anni, Juliette Clovis ha lavorato sull’identità femminile e sulla rappresentazione delle donne nella società contemporanea e nella sua storia. Nelle sue opere più recenti, le donne sono

Le ceramiche sciolte di Livia Marin

Livia Marin, artista cilena, dopo Broken Things ripropone le sue “porcellane sciolte” con la serie Nomad Patterns. Questa volta l’ispirazione arriva dall’arte cinese e conta 32 pezzi. Dalle teiere alle ciotole, dai piatti alle tazzine, non c’è porcellana che sia sfuggita al sorprendente estro creativo dell’artista che vive e lavora a Londra. Gli oggetti appaiono in parte fusi, come se si fossero sciolti e avessero deciso di prolungarsi sul tavolo,