Arte

Coachella Festival 2019: le installazioni più belle

Anche quest’anno il Coachella Arts and Music Festival, giunto alla sua ventesima edizione, si è confermato uno degli eventi musicali più attesi e importanti del mondo, attirando migliaia di persone nella zona desertica di Indio, in California. Difficile, oggi, credere che la sua prima edizione, targata 1999, ebbe scarsissimo successo. L’evento diventò importante nel 2011, quando la macchina organizzativa riprese a lavorare. Da quell’edizione in poi l’evento è diventato sempre

Arte-Terapia di Barbara Merciari

L’Arte-terapia è quella disciplina che usa il materiale artistico e il processo creativo come percorso di cura. Come arte-terapeuta creo uno spazio protetto, l’Atelier, che è un vero e proprio setting in cui il cliente possa sentirsi tutelato e libero di rappresentare tutto ciò che gli viene in mente. La produzione non deve avere valore estetico, non viene mai giudicata qualitativamente, ma accolta come un messaggio che proviene dalla parte interna più

L’arte psichedelica di Felipe Pantone

Felipe Pantone è un artista argentino-spagnolo. Ha iniziato a fare graffiti all’età di dodici anni. Si è laureato in Belle Arti a Valencia (Spagna), dove ha sede il suo studio. Il lavoro di Pantone si occupa di dinamismo, trasformazione, onnipresenza e temi legati ai tempi attuali. Il suo lavoro è stato esposto in tutta Europa, America, Australia e Asia. Le opere firmate da Felipe Pantone evocano uno spirito di collisione

L’arte dei fili rossi di Chiharu Shiota

Chiharu Shiota è un’artista giapponese celebre in tutto il mondo per le sue straordinarie installazioni artistiche realizzate con dei fili. L’artista, nata nel 1972 nella prefettura di Osaka, ha studiato in Giappone e poi in Germania. Attualmente vive a Berlino. Ha esposto le sue opere nei musei più prestigiosi, ha girato il mondo, e, nel 2015, ha rappresentato il suo paese alla Biennale di Venezia riscuotendo critiche positive. Chiharu Shiota

Le sculture di ghiaccio di Harbin

Come ogni anno l’Ice Festival di Harbin ha aperto le sue porte per mostrare al pubblico i suoi magnifici edifici di ghiaccio. Harbin si trova nella provincia nord-orinentale dello Heilongjiang, in Cina, al confine con la Siberia. L’Harbin International Ice and Snow Sculpture Festival ospita oltre 100 strutture progettate per l’importante occasione da artisti provenienti da tutto il mondo, e realizzate utilizzando più di 200.000 metri cubi di ghiaccio e neve.

El Capricho, la villa firmata Gaudí

“El Capricho”, in italiano “Il Capriccio”, è una fantastica villa di proprietà di Máximo Díaz de Quijano, cognato del Marchese di Comillas. Fu progettata da un giovanissimo Antoni Gaudí nella località di Comillas, in Cantabria, al nord della Spagna. Quando fu realizzata nel 1883, l’artista aveva solamente trentuno anni. Il progetto non presenta le particolari caratteristiche che avrebbero contraddistinto, in futuro, i lavori dell’artista, ma è sicuramente la base sulla

Il vigneto sospeso di Pasini

La Pasini San Giovanni, azienda vinicola alla terza generazione che ha sede sulla riviera bresciana, in occasione della rassegna Profumi di Mosto – l’itinerario eno-gastronomico che celebra la vendemmia nelle cantine della Valtènesi e della Riviera del Garda – presenta Vigneto Sospeso, un’installazione d’arte realizzata con la collaborazione di Storagemilano e Asborsoni. Con i residui di magazzino di tubetto legavigna è stato riprodotto simbolicamente un ettaro di vigneto, sospeso tra

India: le Ferrovie chiamano gli artisti

L’Indian Railways, nome inglese con cui sono note a livello internazionale le Ferrovie indiane, controllate dallo stato tramite l’apposito Ministero delle ferrovie del governo, ha deciso di investire nella cultura chiedendo ad alcuni artisti di decorare i treni frequentati da milioni di pendolari. Lo scopo è quello di rimodernare l’intera rete ferroviaria e dare maggiori servizi ai clienti. Per il momento, si tratta solo di un progetto pilota. L’idea è però

Realtà parallele di Sarah Meyohas

Speculations è il nome dell’ultima particolare installazione firmata dall’artista visuale Sarah Meyohas. L’opera è composta da fiori e specchi giustapposti l’uno di fronte all’altro, in modo da formare lunghissimi corridoi immaginari che accompagnano lo spettatore in un mondo onirico e suggestivo, colorato e unico. L’installazione dell’artista ci chiede di non avere paura e di immergerci in questa realtà parallela. Le cornici sono impreziosite da fiori, foglie, corde, carte, catene e tanti