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Colore

Toscana, verde come le sue colline

Toscana, regione verde come le sue colline, famose in tutte il mondo. Mare, montagna, campagna, terme e arte: c’è solo l’imbarazzo della scelta. La Toscana è una delle regioni più amate e ammirate della nostra bella penisola italiana. Il mare vanta la presenza delle sette isole-gioiello dell’Arcipelago Toscano: Elba, Isola del Giglio, Montecristo, Capraia, Pianosa, Giannutri e Gorgona, e delle fantastiche spiagge della Maremma, della riviera apuana e dell’Argentario. E

Emilia Romagna, gialla come la sua pasta

L’Emilia Romagna divide letteralmente la nostra penisola da Est a Ovest. Una regione fatta di passione, calore e produttività. L’Emilia Romagna è composta dall’unione di due storiche regioni: l’Emilia, che comprende le province di Piacenza, Parma, Reggio, Modena, Ferrara e parte della provincia di Bologna, con il capoluogo, e la Romagna, con le rimanenti province di Ravenna, Rimini, Forlì – Cesena e la parte orientale della provincia di Bologna. Emilia

Liguria, verde come il suo pesto

Colori, fiori e musica: parliamo della bellissima Liguria, regione protagonista di questa nuova tappa di Italia a colori. Ci troviamo nel nord ovest del nostro bel paese, al confine con la Francia. La regione si affaccia a sud sul mar Ligure mentre a nord un arco montuoso vede le Alpi Marittime unirsi all’Appennino, dopo la Valle d’Aosta. Tra le regioni italiane settentrionali è la meno vasta. Natura, mare, montagna e

Veneto, rosso come il suo radicchio

Non è la prima regione a cui decidiamo di abbinare il colore rosso. Lo abbiamo fatto per il Piemonte, rosso per il suo buonissimo Barolo, e per il Trentino Alto Adige, rosso per le sue gustose mele del sudtirol. E ci tocca farlo di nuovo, perché se parliamo del Veneto, non possiamo far finta di nulla e tralasciare il suo radicchio rosso. L’area di produzione del radicchio rosso di Treviso

Friuli Venezia Giulia, rosa come il San Daniele

Siamo partiti dal Piemonte per poi approdare in Valle D’Aosta. Siamo passati sui laghi della Lombardia e sulle vette del Trentino Alto Adige. Il nostro viaggio alla scoperta delle regioni italiane, all’insegna del colore, non si ferma e questa volta fa tappa in Friuli Venezia Giulia, una delle tre regioni italiane, assieme al Trentino Alto Adige e all’Emilia Romagna, che ricorda nel nome la duplicità della sua natura, in quanto

Trentino, rosso come le mele del sudtirol

Non si ferma il nostro viaggio alla scoperta delle regioni italiane attraverso il colore. Oggi facciamo tappa nel suggestivo Tentino Alto Adige, regione conosciuta da tutti per la straordinaria bellezza delle sue montagne e per la grande varietà dei suoi paesaggi. Situata all’estremità settentrionale dell’Italia, la regione si trova al confine con l’Austria e la Svizzera. Il suo territorio si estende dal gruppo dell’Adamello-Brenta e dalle cime dell’Ortles e del Cevedale

Lombardia, blu come i suoi laghi

Il colore Blu è simbolo indiscusso di armonia, nonché di calma. Inoltre ha la facoltà di rilassare donando equilibrio alla sfera emotiva. Questo colore ha capacità straordinarie. Riesce persino a normalizzare la frequenza del battito cardiaco e la pressione. Rilassa il corpo e ad allontana il senso di ansia. Un ambiente di questo colore aiuta a trovare equilibrio. E quale posto accomuna tutte queste caratteristiche e il colore Blu? Il

Valle d’Aosta: bianco come la sua neve

Continua il nostro viaggio alla scoperta delle regioni italiane attraverso il colore. Dopo avervi parlato del Piemonte, terra ricca di tradizione e bellezza, passionale ed energica come il rosso del suo Barolo, questo è il turno di un’altra bellissima regione. Quale colore vi salta alla mente se pensate alla Valle d’Aosta? Siamo sicuri che, in questo momento, state pensando al bianco. È quasi impossibile non pensare alla Valle d’Aosta senza

Piemonte: rosso rubino come il suo barolo

Piemonte, terra ricca di tradizione e bellezza, passionale ed energica come il rosso rubino del suo Barolo. Il rosso è sinonimo di grande personalità, di fiducia in se stessi, di energia, ed è per questo che viene quasi naturale collegare il rosso del Barolo alla sua terra, così forte nella sua bellezza e fiduciosa nelle sue forze. ll vino Barolo comincia a comparire a metà del XIX secolo circa, originato