Ultima tappa del nostro viaggio dedicato al mondo dei colorifici italiani. Per questo ultimo appuntamento abbiamo incontrato Cinzia Lugli.

Qual è stato il tuo percorso di studi?

Mi sono diplomata presso l’Istituto Jacopo Barozzi conseguendo il diploma di ragioneria ma ho sempre avuto nell’animo una spiccata vena creativa.

Come sei arrivata a svolgere il ruolo che attualmente ricopri?

In realtà è stata una pura coincidenza. Avevo sentito che l’azienda all’epoca stava cercando una persona da inserire nell’ufficio Marketing e considerata l’esperienza nel settore e la vena creativa ho telefonato e mi sono proposta. Potrebbe sembrare un atteggiamento audace e da un certo punto di vista lo è stato, ma ero profondamente convinta di essere adatta al ruolo.

Di che cosa ti occupi?

In generale mi occupo dell’immagine dell’azienda nella divisione ceramica. Il mio ruolo è di seguire in dettaglio tutte le presentazioni, dalle fiere alle presentazioni ad hoc studiate per diversi clienti e la comunicazione con l’esterno incluso la parte di Marketing Digitale.

Ci descrivi brevemente che cosa fai quotidianamente nel tuo ruolo?

La mia giornata normalmente è molto dinamica e si divide fra ricerca, preparazione di eventi e comunicazione. Ognuno di questi tre gruppi riguarda tutte le presentazioni che sono pianificate durante l’anno e che necessariamente devono essere fortemente interconnesse. Durante l’anno partecipiamo a circa 10 manifestazioni in tutta Europa ed Asia ed il mio compito e quello di organizzare gli eventi dal primo step fino all’ultimo, ovvero stabilire come verranno presentati i prodotti, scegliendo le migliori atmosfere stilistiche, coordinare con il reparto commerciale il tipo di messaggio da lanciare sul mercato e organizzare il piano di comunicazione adeguato per ciascun evento.

Quale posizione occupi nella catena di “montaggio”?

Direi che più che una catena di montaggio la mia è una posizione di chiusura/apertura della catena di montaggio. Qualsiasi evento o presentazione che viene organizzato deve essere il concentrato di tutti gli sforzi fatti da ogni singolo reparto con l’obiettivo di portare il massimo valore possibile e la massima visibilità al Brand. Questo viene ripetuto ciclicamente. Una volta ultimata la presentazione si riapre ad un’altra, ecco perché lo definisco di apertura e chiusura.

Quali sono i pro e i contro della tua professione?

Il pro in assoluto più interessante è la visibilità’. Il mio lavoro si vede sempre proprio perché è rivolto all’esterno. Il contro è sempre la visibilità, perché ti esponde al giudizio degli altri.

Perché consiglieresti questo lavoro alle giovani generazioni?

Durante un convegno di Marketing, mi ha colpito questa frase del relatore : ” fra 20 anni, Il Marketing non esisterà più!”. Credo che sia vero, o meglio, credo che il Marketing come viene inteso oggi non esisterà più ma al contrario il prendere cura delle presentazioni, dei clienti cercando di supportare la rete vendita credo che non potrà mai sparire. Consiglio questo lavoro a tutti perché è il più bello che esiste, certo non salva vite umane ma abbellisce il mondo. Pertanto avanti ragazzi…!

In una frase, l’emozione che ti da’ il tuo lavoro.

Il mio lavoro è vita, bellezza, passione, ricerca, condivisione per contribuire a far stare bene le persone emozionandole!

 

 

 

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