Arte

Colori luminosi: le installazioni di Liz West

13 Giu , 2016  

Colori luminosi: le installazioni di Liz West

Liz West è una giovane artista britannica che vive e lavora a Manchester, Regno Unito.

Si è laureata presso la Glasgow School of Art nel 2007 con una laurea in Fine Arts: Scultura e Arte ambientale. Da allora ha esposto i suoi lavori sia a livello nazionale che internazionale; fiore all’occhiello della sua produzione artistica sono le installazioni site specific che l’ hanno resa celebre in tutto il mondo .

Le opere di Liz West sono realizzate attraverso l’uso di tecniche diverse ma sono tutte accomunate da tre elementi sui quali l’artista lavora e compie una costante ricerca: la luce, il colore e l’interazione fra le due.

Nelle opere il colore luminoso e la luce radiante sono utilizzati come strumenti per modificare la percezione di un determinato spazio e per far sì che chi ne fruisce venga sottoposto a continui stimoli sensoriali ed emozionali.

Colori luminosi: le installazioni di Liz West

L’obiettivo delle installazioni di Liz West è proprio quello di risvegliare una consapevolezza sensoriale nello spettatore e, allo stesso tempo, tentare di indagare quanto e come questi stimoli visivi possano avere un’influenza sullo stato psicologico e fisico delle persone che osservano l’opera e vi si immergono.

I suoi lavori ripercorrono e rimandano ai percorsi esplorati da altri grandi artisti tra i quali, ad esempio , James Turrell, artista statunitense maestro della luce e del colore o Olafur Eliasson che ha fatto dell’articolazione spaziale e della fusione con il paesaggio i temi principali delle sue opere. Liz west riprende le ricerche in campo artistico di altri numerosi Maestri, focalizzandosi però maggiormente sull’interazione e sul ritagliare le sue installazioni in base allo spazio al quale sono dedicate.

Fra le sue opere più significative, c’è certamente l’ambizioso progetto “Our color reflection”, installazione realizzata al Visual Arts Centre, nel North Lincolnshire, nel quale oltre 700 specchi colorati riflettono le luci dello storico edificio, con un risultato senz’altro sorprendente.

Colori luminosi: le installazioni di Liz West

All’interno di questi ambienti fisici e architettonici, la West utilizza la luce come materiale capace di irradiare al di fuori dei suoi confini e contenitori. La luce viene riflessa e si rifrange giocosamente attraverso l’utilizzo di materiali traslucidi, trasparenti o specchi: in modo da per poter dirigere il flusso di luce artificiale e naturale che sia. La nostra comprensione di colore può essere realizzato solo attraverso la presenza di luce. In questo modo Liz West mette in risalto l’intensità e la composizione delle sue opere.

Altrettanto scenografica è la sua installazione luminosa “An additive mix” che prende il centro della scena in una mostra presso il National Media Museum di Bradford, realizzata in occasione dell’Anno Internazionale della Luce dell’UNESCO.

Questo lavoro è inserito in una stanza di 10×5 m appositamente costruita e contenente 250 tubi fluorescenti colorati che, in combinazione con specchi ‘infiniti’, illuminano lo spazio circostante e alterano le superfici.

Intitolata “Additive Mix”, prende come principio il fatto che la luce bianca sia composta da diversi colori dello spettro (i colori additivi) e mettendo i tubi al neon con questi colori, pone le persone al centro del fenomeno: i neon creano un intenso bagliore bianco in uno spazio apparentemente senza fine, dato dagli specchi.

An Additive Mix si trasforma da opera d’arte a una sorta di evento di scienze naturali sulla testa degli spettatori e li proietta nell’infinito come degli esploratori.

Colori luminosi: le installazioni di Liz West

Fonte immagini: Liz West

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