Colore

I panorami più belli del mondo

10 Lug , 2017  

Scegliere i panorami più belli del mondo non è un’impresa facile. Paesaggi mozzafiato, luoghi straordinari, destinazioni di viaggio affascinanti: ecco alcuni dei luoghi più belli del mondo.

Panjin è una città della Cina nella provincia del Liaoning. È qui che si trova il “Red Seabeach” di Dawa County, una zona umida il cui paesaggio è caratterizzato da un colore rosso accesso dovuto alla presenza di piante Suaeda, genere appartenente alla famiglia delle Chenopodiaceae.

Il Moraine Lake è noto per il suo paesaggio pittoresco, ma anche per il colore delle sue acque blu-verde dovuto alla presenza di particelle rocciose sul fondo. Ci troviamo in Canada e il lago, di origine glaciale, si trova nella “Valley of the Ten Peaks” e si estende per circa mezzo chilometro quadrato.

Siamo in Norvegia, precisamente a Trolltunga, pezzo di roccia sospesa nel nulla. Il nome vuol dire “lingua del troll”, proprio per la sua forma che ricorda la lingua dei personaggi tipici della mitologia del nord Europa. I coraggiosi che riusciranno a salirci potranno ammirare il lago Ringedalsvanet sottostante e il meraviglioso gioco di cime dei fiordi norvegesi circostanti.

Voliamo in Arizona, sulla terra dei Navajos, per visitare l’Antelope Canyon, autentico spettacolo di madre natura. È un canyon stretto con forme interne vertiginose create dall’acqua e dal vento. La luce entra solo dalla parte superiore e in certi momenti del giorno regala all’arenaria una tonalità cromatica mozzafiato. Di Antelope Canyon ne esistono due: l’Upper Antelope Canyon e il Lower Antelope Canyon. Il primo, chiamato dai Navajo “il luogo dove l’acqua scorre attraverso le rocce”, è la parte più famosa e visitata: è facilmente accessibile e presenta con più frequenza il fenomeno della penetrazione dei raggi di luce. Il secondo, il Lower Antelope Canyon, non dispone di un facile accesso. Si entra con delle scalette di ferro e il percorso è molto complicato.

Le cascate dell’Iguazù si trovano al confine tra Argentina e Brasile, precisamente a nordovest della provincia di Misiones, a 17 km dalla località di Porto Iguazú. I percorsi del Parco Nazionale Iguazu conducono a un panorama unico al mondo. Questo è un viaggio ideale per gli amanti della natura selvaggia e per chi ha sempre sognato di scoprire le mete imperdibili dell’Argentina. Si potranno visitare luoghi dalla bellezza unica come le Cascate di Iguazù, i laghi Fagnano e Escondido, il ghiacciaio Perito Moreno e il “Faro della fine del mondo”.

Il Salto Angel è la cascata col maggior dislivello al mondo (979 metri). Si trova in Venezuela sul corso del torrente Carrao e precipita dall’altopiano della montagna Auyantepui. Il nome viene dal suo scopritore, il pilota statunitense Jimmie Angel. Gli indigeni la chiamavano “Parakupa-vena” o “Kerepakupai merú” ed era considerata, insieme alla montagna, un luogo sacro. La cascata segue un percorso di 807 m fino al fiume Kerepakupay, nel Parque Nacional de Canaima. Questo spettacolo della natura nel cuore dell’Amazzonia è circondato da una fitta vegetazione.

Le Cascate Vittoria si trovano lungo il corso del fiume Zambesi (o Zambezi). Segano il confine geografico e politico tra lo Zambia e lo Zimbabwe. Il fronte delle cascate è lungo più di un chilometro e mezzo, mentre la loro altezza media è di 128 metri. Le cascate fanno parte di due parchi nazionali: il Parco nazionale Mosi-oa-Tunya in Zambia e il Parco nazionale delle Cascate Vittoria in Zimbabwe. Sono oggi una delle attrazioni turistiche più importanti del sud del continente africano. Le cascate Vittoria sono patrimonio dell’umanità protetto dall’UNESCO.

Il deserto Salar de Uyuni è la più grande distesa di sale del mondo. È situato nei dipartimenti di Potosì e di Oruro, nei pressi della città di Uyuni, nell’altopiano andino meridionale della Bolivia, a 3.650 metri di quota. Si stima che il Salar de Uyuni contenga 10 miliardi di tonnellate di sale di cui meno di 25.000 tonnellate vengono estratte ogni anno. Questa immensa distesa di sale, simile ad un enorme specchio, può dare al visitatore l’illusione di essere in grado di camminare sull’aria. Secondo un’antica leggenda degli Aymara, una popolazione originaria della regione, un tempo i tre monti che circondano questo bacino erano tre giganti di nome Tunupa, Kusku e Kusina. Tunupa e Kusku si sposarono ed ebbero un figlio, ma Kusku tradì la moglie con Kusina. Tunupa, disperata per l’accaduto, pianse così tanto mentre allattava il bambino, che le lacrime caddero a terra insieme al suo latte formando una bianca distesa salata.

Il Parco nazionale dei Lençóis Maranhenses è un’area naturale protetta del Brasile. Si estende per 155 000 ettari e si trova nel nordest dello Stato del Maranhao. Il parco comprende dune, fiumi, specchi d’acqua e mangrovie. La parte più affascinante del parco è un’area di 270 km² (i Lençóis propriamente detti) coperta da sinuose dune di sabbia bianca, che cambiano la loro disposizione a seconda delle combinazioni dei venti. L’acqua è dolce ecristallina.

 

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