Colore, reazione ed emozione! Nel mondo delle immagini il colore ha un’importanza centrale per la reazione che suscita in chi le guarda. Da sempre l’essere umano reagisce emotivamente al colore con stati d’animo differenti che variano a seconda della tonalità di ciascun colore. È chiaro che chi s’imbatte nella comunicazione oggi, non possa prescindere dal considerare il colore, nell’impatto generale di un’immagine, come aspetto cruciale. Ecco perché la costruzione di un logo – o di brand identity in maniera più strutturata, come concerne i principali brand multinazionali che vediamo ogni giorno intorno a noi – è fortemente caratterizzata da un approfondito focus sul colore.

Il logo è, infatti, il primo approccio estetico che uno spettatore ha verso ciò a cui si sta avvicinando. Un piccolo segno che al suo interno racchiude molteplici valori che si vogliono esprimere e dai quali ci si vuol far rappresentare. È un insieme di molti aspetti che partendo da dei concetti vengono poi tramutati in un tratto fisico, grafico ma soprattutto visivo. Questa “visione” ha quindi la necessità di dover stupire e attirare potendolo fare solamente attraverso l’estetica del disegno, ma allo stesso tempo ha anche la necessità di dover scatenare reazioni emotive precise, spesso inconsce, che si sviluppano grazie a un attento uso del colore.

Come in ogni arte in cui la vista è il senso cardine della percezione, il logo non può prescindere da un’approfondita analisi sulla tonalità che, prima ancora di essere estetica, è analisi dei valori della società stessa e, quindi, dei valori che il logo della società deve essere capace di trasmettere allo spettatore. Un’attenta valutazione va inoltre operata circa il settore di mercato nel quale un certo marchio vuole andare a inserirsi perché, pur non essendoci colori specifici per un determinato settore, esistono colori più adatti di altri a far scaturire certe sensazioni in chi osserva; non è infatti casuale come i più importanti social network utilizzino una gamma cromatica molto simile tra loro che vede protagonisti i toni freddi tendenti al blu, indice di affidabilità e sicurezza ma anche di eleganza e serenità.

Insomma, il colore sta già parlando per voi e la vostra attività ancor prima che lo facciate direttamente voi ed è per questo che il suo potere comunicativo diventa fondamentale nella costruzione di una brand identity e non è possibile evitare di prenderlo con la dovuta considerazione nella definizione di un marchio o di una società. Se vuoi chiedere maggiori informazioni puoi scrivere a luca.f@belvederecommunication.com o andare sul loro sito.

 

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