Il design al femminile: Patricia Urquiola.

Patricia Urquiola è un’architetto e designer che non ha bisogno di presentazioni.
Laureatasi nel 1989 al Politecnico di Milano con Achille Castiglioni, spagnola di nascita, ora vive e lavora nel suo studio milanese, dal quale collabora con le più importanti aziende del design internazionale. Ha lavorato con i maestri del design italiano: oltre al già citato Castiglioni, la popolare designer ha avuto l’onore di poter lavorare assieme a Vico Magistretti.
Dal 2001 ha aperto il suo studio personale, che nel corso degli anni è diventato una realtà sempre più solida ed influente nello scenario del design mondiale. Lo studio Urquiola infatti vanta un grande numero di collaboratori che si dividono fra progetti di architettura e di design ed è in costante espansione.

Il design al femminile: Patricia Urquiola. Il design al femminile: Patricia Urquiola.
Ciò che caratterizza la progettazione della Urquiola è certamente la ricerca dietro ad ogni creazione: ogni dettaglio è studiato con cura e molta attenzione viene conferita non solo alle linee, ma anche ai materiali, sempre molto “presenti” nei suoi progetti. Anche i colori rivestono un ruolo molto importante: le finiture dei suoi prodotti sono solitamente vivaci, ricche di colori saturi.
Le creazioni di Patricia Urquiola sono sempre caratterizzate dal tentativo di rompere i canoni classici, che portano a dei risultati che potremmo definire quasi “anticonformisti”: questo si nota particolarmente negli arredi, caratterizzati dalle loro forme morbide, abbondanti, quasi fuori misura, che comunicano subito un senso di comfort e accoglienza con soluzioni creative e affascinanti.

Il design al femminile: Patricia Urquiola. Il design al femminile: Patricia Urquiola.
“Rompere gli schemi” è anche il consiglio che la designer dà a chi voglia intraprendere la sua carriera: non avere paura di azzardare e mettersi in gioco, sono infatti, secondo la Urquiola, le vere chiavi del suo successo.
Successo che è costantemente confermato dalle innumerevoli premiazioni con le quali è stata insignita nel corso della sua carriera: un metodo vincente, quindi.

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