Il vasto immaginario di HAAS Brothers

Simon e Nikolai Haas sono due fratelli gemelli, che lavorano in Texas. Eccentrici ed eclettici, sono difficili da inquadrare sotto una definizione univoca: il loro lavoro è infatti quasi sempre un punto d’incontro fra ricerca artistica e sperimentazione progettuale.
Basta osservare le loro bizzarre creazioni per capire di cosa stiamo parlando: i mobili prodotti dalla coppia di fratelli sono infatti più simili a delle creature immaginarie uscite da un film, che all’arredamento a cui siamo solitamente abituati. Oggetti zoomorfi, spesso coperti di vere pellicce e dotati di dettagli quali zanne, zampe o addirittura organi riproduttivi, certamente dal carattere molto ironico e originale.

Il vasto immaginario di HAAS Brothers
Gli Haas sono inconfondibili con il loro stile, che spesso vuole essere un modo per rompere i tabù e le ipocrisie del mondo del design e dell’arte; un esempio è il loro modo di affrontare la tematica della sessualità, per loro vista come un qualunque atto fisiologico e naturale, come mangiare o dormire e mai vista né con l’occhio della malizia né, allo stesso tempo, con un’ipotetica innocenza.
Le loro opere fanno impazzire tutti, al punto da essere stati chiamati da importanti stilisti per disegnare una capsule collection o da essere i prediletti di celebrità e star di Hollywood.

Il vasto immaginario di HAAS Brothers
Per la loro ultima creazione, costituita da pupazzi dalle fattezze bizzarre, hanno collaborato insieme agli artigiani del Sudafrica; il risultato sono delle creature coloratissime e ricoperte da perline. La scelta di utilizzare questo materiale deriva dalla tradizione africana di ornare il corpo con collane di perline al fine non di abbellirlo esteticamente, ma come elemento rituale, simbolo di energia spirituale.

Il vasto immaginario di HAAS Brothers

Un lungo lavoro di ricerca sulle tradizioni e sull’artigianato locale, quindi; gli stessi Haas affermano che, più che sul risultato in sé, si sono concentrati maggiormente sul processo produttivo e sulle simbologie, lavorando a stretto contatto con gli artigiani proprio a questo scopo: un tentativo di presentare la gioia dell’atto creativo, di cui ogni essere umano, indipendentemente dalla sua professione, è capace.

Fonte immagini: HAAS brothers

Commenti

commenti