Arte della ceramica

Le ceramiche ipnotiche di Matthew Chambers

30 Gen , 2017  

Il creativo Matthew Chambers si è laureato nel 2004 al Royal College of London ed è un grande appassionato di Costruttivismo. Le sue opere si ispirano al lavoro di artisti come Barbara Hepwhorth, Bridget Riley e Mondrian. Le sue ceramiche ipnotiche di forma sferica trasmettono grande dinamicità, caratteristica che le discosta dalla staticità dei lavori realizzati in ceramica. È proprio per raggiungere questa dinamicità che l’artista ha passato molto tempo a sperimentare nuove tecniche, colori, dimensioni, in modo che l’oggetto sembri capace di ruotare su se stesso.

Le ceramiche ipnotiche di Matthew Chambers

Matthew Chambers non parte da un disegno, come di solito accade, ma decide cosa fare durante il suo processo creativo, come se si lasciasse guidare dall’oggetto stesso. Ogni scultura è realizzata foggiando minuziosamente una componente per volta, fino a montare il singolo pezzo. Ogni opera comprende decine di parti. “Il divertimento”, afferma, “è scoprire come una forma porti a sua volta ad un’altra forma e di come vicendevolmente riescano ad adattarsi l’una con l’altra”.

Le ceramiche ipnotiche di Matthew Chambers

Per realizzarli, l’artista inglese aggiunge ossidi sulla ceramica prima di lavorare il pezzo. Ogni oggetto viene poi cosparso di sabbia e pulito prima e dopo la cottura che assicura una texture opaca, rocciosa, tempestata di microcristalli e liscia al tatto. Crea una solida struttura con precisione certosina, grande abilità manuale e un raffinato gusto nella scelta dei colori da utilizzare.

 

Fonte immagini matthewchambers.net

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