Arte

Marilyn Minter, la trasgressione del colore

22 Ago , 2016  

Marilyn Minter (Shreveport, 1948) è una pittrice, scultrice, filmmaker e fotografa statunitense che attualmente risiede e lavora a New York. I suoi lavori, spesso trasgressivi, sono stati più volte oggetto di discussione. Marilyn lavora sul corpo femminile, lo indaga, lo invade, concentra la sua attenzione sui dettagli concedendo allo spettatore spiazzanti visioni frammentarie. La sua è un’arte maliziosamente pornografica che gioca con i simboli dell’erotismo, ma piena di ironia e glamour. L’eccesso è nel colore e nel gusto per il dettaglio. Marilyn intreccia l’universo iconografico della moda con la trasgressione e la fotografia dell’ambiguità del corpo con l’arte.

MarilynMinter_Caviar

La sua installazione più famosa e controversa è Caviar Green Pink (2009). Il video, quasi voyeuristico, ha la durata di otto minuti ed è girato in alta definizione con lenti macro. Protagonista assoluta dell’opera è una bocca femminile, elemento ricorrente nei suoi lavori. La lingua diventa una sorta di pennello che, su una superficie di vetro, simula la creazione di un dipinto astratto, leccando sostanze gelatinose e colorate da cromie acide e sgargianti. La bocca diventa oggetto del desiderio, un dettaglio fluorescente e iperrealista, mentre il colore si diffonde, si mescola e si trasforma.

MarilynMinter_Caviar2

Negli ultimi anni molti dei suoi lavori sono stati esibiti al Museum of Modern Art di San Francisco e nel 2007 la sua prima retrospettiva monografica è stata esposta in Svezia, Spagna, Francia e Gran Bretagna.

 

Fonte immagini marilynminter.net

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