Mosaici ceramici

Sono innumerevoli gli effetti che possiamo ottenere con la tecnica del mosaico, che consiste nell’accostamento di quadratini in ceramica, per compattare una parete del bagno o per decorare l’ingresso di un luogo destinato al pubblico e per caratterizzare dettagli o ravvivare angoli.

La tecnica del mosaico è molto usata dell’arredamento moderno proprio perché consente di elaborare qualsiasi elemento decorativo, sia esso geometrico che figurativo.

A questo proposito gioca un ruolo fondamentale il colore, perché a seconda della dimensione in cui si sceglie di ritagliare le tessere, è possibile creare più sfumature di colore del soggetto che si è scelto di rappresentare.

Da dove provengono i mosaici ceramici?

La tecnica del mosaico, pur esistendo dall’Antica Grecia, si diffonde con l’arte bizantina ed in particolare a Ravenna in seguito alla caduta dell’impero romano d’Occidente.

Nel VI° secolo e più precisamente nel 540, con l’arrivo di Belisario a Ravenna, i Bizantini decisero di festeggiare la liberazione del popolo decorando prima una e poi un’altra chiesa, rispettivamente la Basilica di San Vitale e la Chiesa di Sant’Apollinare in Classe e così via.

 

Mosaici ceramici

Dall’abside della Chiesa di Sant’Apollinare in Classe si scorgono i dodici apostoli sotto forma di agnelli, fra le città di Betlemme e Gerusalemme, ad un livello più basso vi sono gli arcangeli Michele e Gabriele con altri due santi di cui è riconoscibile solo San Matteo e, come elementi di contenimento, ai fianchi, vi sono due palme a raffigurare la giustizia.

Il mosaico ha caratterizzato solo l’antichità o anche l’arte moderna?

Il mosaico ha sempre contrassegnato la storia e l’arte Bizantina, in particolare: ha ispirato molti committenti e artisti del ‘900 fra cui Klimt.

Dalla metà del 500 al 1903 il passo è breve, perché nel 1903 Klimt raggiunge Ravenna, da cui trae spunto per diverse delle sue opere di cui resta impressa nella memoria “L’albero della vita”.

Mosaici ceramici

L’opera non ha bisogno di descrizioni, in quanto fortemente evocativa, tuttavia è impossibile non sottolineare la meraviglia dell’oro e il rapporto tra opacità e brillantezza che Klimt coordina nell’accostamento delle tessere per la realizzazione della sua opera.

Come arriva il mosaico ceramico nelle nostre case?

La monopressocottura è una delle tecniche moderne che ci permette di realizzare qualunque soggetto di epoca o stile ci venga in mente.

In cosa consiste?

Si tratta di unire argille e smalti che siano già passati per la fase di atomizzazione, mediante la pressatura a secco, cuocendo in fine a 1200° per potenziare qualità e potenzialità della materia.

La ceramica non finirà mai di stupirci!

Font immagini: Wikimedia

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