Arte

Museo MuSaBa, il parco d’arte della Calabria

5 Giu , 2017  

MuSaBa (Museo Santa Barbara) è un Parco Museo situato nel cuore della Calabria, precisamente nella Vallata del Torbido a sud est di Mammola. L’area copre un’imponente superficie di 7 ettari, di cui parte si trova in prossimità all’alveo del torrente Torbdo. Questo fantastico centro artistico-culturale si sviluppa attorno ai resti di un antico complesso monastico del X secolo, trasformato nella sede del MUSABA-Fondazione Spatari/Maa.

Nik Spartari e Hiske Maas

 

Il progetto è nato grazie all’estro creativo degli artisti Nik Spartari e Hiske Maas: lui “pittore, scultore, architetto, artigiano e artista rinascimentale d’avanguardia”, lei “organizzatrice instancabile e anticonformista che da sempre riesce a convogliare verso mete concrete la creatività esuberante di Spatari”. I due ideatori decisero di realizzare un progetto globale in cui la produzione dell’arte avesse dei precisi punti di riferimento storici ed ambientali e scelsero di farlo proprio a Santa Barbara, una grangia certosina ricca di fascino, ma completamente devastata dal tempo.

Dal lontano 1969, grazie alla preziosa collaborazione di artisti, architetti, archeologi e ambientalisti, hanno lavorato duramente per dare vita a questo museo e laboratorio d’arte contemporanea. Nel 1986 è stata istituita La Santa Barbara Art Foundation che gestisce il MuSaBa, ente morale internazionale no profit che ha come finalità la creazione, la tutela, la gestione, la conservazione, la diffusione e la valorizzazione del patrimonio artistico, architettonico, ambientale, archeologico, paesistico e botanico.

Il MuSaBa non è “solo” un museo all’aperto, ma un presidio attivo, un vero e proprio parco scientifico con un programma di forte interattività, un laboratorio produttivo che ha ospitato artisti di rilievo provenienti da tutto il mondo: Motoaki Ozumi, Alberto Coluccio, Hsiao Chin, Alfredo Pizzo Greco, Bruno Conte, Bruno Kempf, Mary Jane Moross, Barbara Quinn, Italo Sganga, Petra Rhijnsburger, Bruno Sutter, Pietro Gentili, Stevi Kerwin, Jin Jong Chen, Karl Heinz Steck, Shigeo Toya e Masafumi Maita.

Il parco comprende opere monumentali, architettoniche e artistiche davvero uniche: l’antico complesso monastico con la Chiesa restaurata dell’anno 1000, che ospita l’opera tridimensionale “Il Sogno di Giacobbe”, la nuova ala museale “La Rosa dei Venti”, la copertura multicolor della Foresteria con i suoi mosaici, mille metri quadrati in progress sulle pareti esterne del Chiostro, le sculture monumentali imponenti, la ristrutturazione della vecchia stazione e annessi laboratori d’arte e un parco d’arte con giardini e orti mediterranei.

All’interno troviamo anche il laboratorio “Imparare Attraverso l’Arte” che offre la possibilità di conoscere in modo approfondito l’arte, l’architettura, l’ambiente, l’archeologia e la storia mediterranea, in un intreccio tra passato, presente e futuro. Ed è così che Musaba diventa anche un centro per la formazione per i più giovani e per tutte le persone che abbiano interesse per l’arte. Chi vuole approfondire la conoscenza di quella mediterranea e dei valori culturali di cui la storia della Calabria è portatrice, partecipa ai workshop e agli stage di mosaico, colore e forma oppure a quelli di architettura, restauro innovativo e scultura.

Il MuSaBa è la realizzazione di un grande progetto che in questi ultimi 50 anni ha visto impegnati Spatari e Maas in un lavoro paziente e faticoso, superando con coraggio momenti durissimi, ostacoli politici, minacce e ritorsioni da parte della criminalità organizzata. La sua storia è cominciata nel lontano 1969 e non è ancora finita.
 

 

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