Arte della ceramica

Oltre i limiti della ceramica: le sperimentazioni di Takuro Kuwata

4 Apr , 2016  

Oltre i limiti della ceramica: le sperimentazioni di Takuro Kuwata

 

Takuro Kuwata è un artista giapponese, laureatosi presso la Kyoto Saga University of Arts, dove si è specializzato nella produzione di ceramiche artistiche.
Pur provenendo da una scuola d’arte, Kuwata cerca sempre di produrre oggetti che possano avere comunque una funzionalità pratica, come ad esempio vasi o piccoli contenitori e non unicamente decorativa.

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Il lavoro di Kuwata si articola principalmente nella sua costante ricerca sui materiali, tentando di esplorarne, attraverso le sue opere, le potenzialità fisiche ed estetiche. Le sue creazioni sono quindi frutto della casualità e delle operazioni che l’artista attua sulle ceramiche prima o durante le fasi di cottura dell’argilla.
Per esempio, alcune sue opere sono ricoperte da una laccatura eccessivamente spessa, volutamente applicata al fine di farla letteralmente esplodere durante il processo di cottura, portando ad un risultato finale non prevedibile e, di volta in volta, assolutamente affascinante.

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A volte l’artista inserisce invece all’interno dell’argilla degli altri materiali, come ad esempio le pietre, che durante la cottura provocano sulla superficie della ceramica dei bozzi o dei rilievi, anche questi rigorosamente irregolari oppure punzona il vaso e la sua laccatura mentre questo è in forno, per deformarne la superficie esterna.
In ciascuno di questi processi però non viene mai a mancare da parte di Kuwata l’attenzione alla funzionalità: nessuna operazione sul materiale deve infatti compromettere la possibilità di utilizzare il vaso o l’oggetto progettato dall’artista.
Le opere di Takuro Kuwata non colpiscono unicamente per le loro forme imprevedibili, ma anche per i colori accesi, prediletti dall’artista: generalmente utilizza i colori primari –giallo, rosso, blu- nella loro forma più pura, ma non mancano anche sperimentazioni con colori metallici, come l’oro o l’argento.
Oggetti che sembrano arrivare da un mondo di fantasia, quindi: i loro colori e le loro forme assolutamente uniche sembrano voler ricordare gli scenari fantastici di alcune fiabe, quasi fossero stati realizzati da un fumettista.

Fonte immagini: Takuro Kuwata

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