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Opere abitate da opere: la mostra di Spazio FGM su Nanda Vigo

25 Gen , 2016  

Opere abitate da opere: la mostra di Spazio FGM su Nanda Vigo

Sino al 12 febbraio 2015 è possibile visitare, presso lo spazio FGM per l’architettura a Milano, una mostra tematica dedicata a una delle donne più influenti sulla scena del design e dell’arte italiana tra gli anni ’60 e gli anni ’70: Nanda Vigo.

Opere abitate da opere: la mostra di Spazio FGM su Nanda Vigo Opere abitate da opere: la mostra di Spazio FGM su Nanda Vigo

Milanese di nascita, internazionale per formazione, Nanda Vigo riesce a coniugare, con i suoi lavori, tre elementi d’eccellenza italiana del tempo: l’arte, il design e l’architettura d’interni. Fra le sue amicizie e frequentazioni spiccano infatti nomi destinati a lasciare un segno eterno nella storia italiana: fra questi, Piero Manzoni, Lucio Fontana, Giò Ponti e tanti altri ancora.

La mostra, a cura di Luca Molinari e Alessandro Benetti, si concentra principalmente sugli interni progettati da Nanda Vigo, forse fra i suoi lavori meno esplorati eppure degni di assoluta attenzione. Ciascuno di essi, infatti, ci permette di osservare la maestria e l’attenzione dell’artista per quelli che saranno i due elementi più studiati e sviscerati tramite le sue opere: la luce e, conseguentemente, il colore.

Un esempio magnifico di questa sua ricerca lo possiamo osservare nelle fotografie della “Casa Gialla”, progetto su commissione, nel quale l’artista cerca, tramite un semplice ma assolutamente efficace gioco cromatico, di portare la luce del sole del sud Italia all’interno di un appartamento milanese, con un risultato sorprendente. L’estetica dell’appartamento è certamente caratteristica dell’epoca: superfici smaltate e riflettenti, blocchi geometrici, spazi dai confini indefiniti.

Opere abitate da opere: la mostra di Spazio FGM su Nanda Vigo

Assolutamente opposta negli intenti è invece la Casa Nera, il cui scopo è quello appunto di allontanare la luce: fortemente voluta dal proprietario, un collezionista d’arte, la casa nera si articola come una grande camera oscura, nella quale il visitatore può osservare, a lume di candela, ogni singola opera d’arte, senza che l’occhio venga distratto da altri elementi al di fuori dell’opera stessa.

Opere abitate da opere: la mostra di Spazio FGM su Nanda Vigo Opere abitate da opere: la mostra di Spazio FGM su Nanda Vigo

Gli altri interni che possiamo ammirare all’interno della mostra nascono invece dalla ricerca artistica di Nanda Vigo: grandi spazi bianchi, come la Zero House, si pongono come tele vuote, nelle quali è la luce stessa a dipingere, di volta in volta, gli ambienti e le superfici.

La mostra offre poi la possibilità di osservare anche alcuni prodotti d’arredo realizzati in quegli anni, certamente quelli dall’estetica più riconoscibile e le foto di progetti più contemporanei, realizzati prevalentemente per privati.

 

Per informazioni: Nanda Vigo,  Spazio FGM

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