La posa del pavimento a spina di pesce è sicuramente tra le opzioni più eleganti che potreste scegliere per la vostra casa. Annoverata tra le invenzioni più antiche, e senza tempo, in fatto di design, possiamo ritrovare questa trama addirittura nella Reggia di Versailles. Si tratta di una particolare posa in cui i listelli in ceramica, una volta accostati l’uno all’altro, formano un disegno a forma di lisca di pesce. Famosa per la sua versatilità, questa tipologia di pavimentazione è adatta a tutte le tipologie di arredamenti.

Ma quali sono i suoi punti di forza? Sicuramente, tra le caratteristiche più importanti da ricordare, la posa a spina di pesce, oltre a un forte impatto dona una nuova profondità agli spazi e ha la grande capacità di rendere più ampi i locali con piccole metrature.

Spina di pesce italiana firmata Fioranese

Quante tipologie esistono? Ne abbiamo due: spina italiana e spina ungherese. Partiamo dalla prima tipologia, quella italiana, detta anche tradizionale. Questa posa prevede l’utilizzo di listelli in ceramica della stessa identica dimensione disposti in modo perpendicolare con un angolo di 90°, in modo che la testa di uno combaci perfettamente con il fianco dell’altro. La direzione della posa sarete voi a sceglierla, in base alle vostre esigenze. Può essere dritta o diagonale. La posa in diagonale contribuisce a creare un senso di ampiezza all’ambiente, quindi è consigliata per case di piccoli dimensioni.

Spina di pesce ungherese firmata Mirage

Nella posa ungherese, invece, detta anche francese, i listelli sono tagliati sul lato corto con un’inclinazione di 45° o 60°, posati testa contro testa. Si tratta di una posa che richiede la mano esperta di un vero professionista del settore. Classico ed elegante, oggi viene utilizzato in case eleganti, raffinate o in loft lussuosi dalle ampie metrature.

 

 

 

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