Gli Skatepark, con il passare del tempo, sono diventati luoghi d’arte grazie all’intervento di molti street artist. Ne abbiamo scelti tre. Quelli che, secondo noi, sono i più interessanti e, ovviamente, i più colorati.

Partiamo dall’ultima creazione dell’artista anglo-nigeriano Yinka Ilori. Ci troviamo a Lille, e più precisamente al Skatepark Colorama, che si trova all’interno del centro culturale La Condition Publique, magazzino ristrutturato dall’architetto Patrick Bouchain nel 2004. L’artista ha scelto di portare i colori della facciata de La Condition Publique dentro lo skatepark, in modo da creare una forte coerenza tra interno ed esterno dell’edificio. I colori utilizzati sono delicati, ma sicuramente di grande impatto visivo e il risultato è straordinario.

Questo di cui vi parliamo adesso è il nuovo skatepark inaugurato il 27 novembre durante la triennale di Milano. Si tratta di una struttura multi sensoriale, opera dell’artista sudcoreana Koo Jeong A che prende il nome di ‘ OooOoO ’ e costruita sull’idea di approfondire il legame tra design e mobilità sostenibile. A dare vita allo skatepark è la musica elettronica del roduttore Koreless. L’opera è stata realizzata per la mostra PLAY! e resterà fruibile gratuitamente al piano terra della Galleria fino al 16 febbraio 2020. L’opera è in grado di riprodurre, attraverso un macchinoso gioco di luci e di rumori, la sensazione di essere all’aria aperta, in un vero skatepark.

Ci troviamo all’interno della chiesa di Santa Barbara a Lanera. Sì, avete capito bene, si tratta proprio di una chiesa. La riqualificazione di questa fantastica struttura è stata possibile grazie a una raccolta fondi online organizzata da Church Brigade, collettivo supportato da uno dei più grandi brand al mondo nel campo degli sport estremi. I fantastici affreschi che vedete, sono stati realizzati dall’artista Okuda San Miguel, street artist spagnolo nato a Santader, in Cantabria, nel 1980, e oggi considerato tra gli esponenti più importanti di questo movimento artistico. Okuda San Miguel è saltato all’attenzione dei media di tutto il mondo proprio per aver convertito questa chiesetta sconsacrata in questo coloratissimo Kaos Temple, diventato meta di culto degli skaters di ogni città.

 

 

 

 

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