Design

Spazi e colori: i progetti di Emmanuelle Moureaux

31 Ago , 2015  

Spazi e colori: i progetti di Emmanuelle Moureaux

Emmanuelle Moureax è un’architetto francese, trasferitasi a Tokyo, città nella quale ha fondato il suo studio di architettura e design. Ispirata dalle architetture cittadine, dalle luci colorate e, soprattutto, dalla classica divisione degli spazi tramite pannelli scorrevoli -tipica della casa giapponese tradizionale- la Moureaux ha fatto suo questo elemento caratteristico portandolo ad un nuovo livello, grazie all’uso dei colori come elementi tridimensionali; divide così lo spazio, oltre che fisicamente, anche concettualmente.

Questo particolare modo di utilizzare i colori è diventato talmente caratterizzante del suo lavoro da portarla alla necessità di creare un neologismo per descriverlo che, a suo parere, esprime appieno quanto intende realizzare attraverso i suoi progetti: shikiri. Lo shikiri, come lei stessa afferma, è l’arte di dividere e creare nuovi spazi attraverso i colori: “Uso i colori come elementi tridimensionali, come fossero dei livelli che permettono di creare degli spazi e non come un tocco finale, applicato a delle superfici”.

Tra i suoi lavori, possiamo trovare allestimenti più svariati: dalle facciate delle banche, all’allestimento per negozi di moda e ancora ristoranti, uffici e università.

Spazi attraverso i colori: i progetti di Emmanuelle Moureaux   Spazi attraverso i colori: i progetti di Emmanuelle Moureaux

La sua opera principale è senz’altro “100 colors”, serie di lavori realizzati in diverse città del mondo con pannelli, nastri o bolle colorate, il cui scopo è sia quello architettonico di arredare e dividere, sia quello di provocare emozioni nel visitatore che si trova circondato dall’installazione.

La prima della serie (attualmente costituita da cinque opere), è stata realizzata per lo Shinjuku Mitsui Building di Tokyo e consiste in una spettacolare installazione che vede protagonista un arcobaleno oscillante di colori, realizzato attraverso leggerissimi pannelli che pendono dal soffitto e che costringono i visitatori a camminarvi con la testa in mezzo o, più semplicemente, ad accomodarsi sulle poltrone sottostanti per osservare l’interno spettro cromatico con rilassatezza. L’installazione è stata poi ripresa, seppur  con ideazioni differenti, dal progetto per i negozi Uniqlo, l’installazione outdoor realizzata nel parco di Shinjuku e infine da quelle ancora in fase di realizzazione per l’università Carnegie Mellon e lo store di Furla a Tokyo.

Spazi attraverso i colori: i progetti di Emmanuelle Moureaux   Spazi attraverso i colori: i progetti di Emmanuelle Moureaux

Fonte immagini: Emmanuelle Moureaux

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