Tag "arte"

Ceramica porta fortuna: il Pumo pugliese

Il Pumo in ceramica è frutto di un’antica tradizione artigianale che racchiude un prezioso messaggio. È un bocciolo circondato da foglie d’acanto che simboleggiano la primavera e la rinascita della natura, simbolo di energia e rinnovamento. Il nome prende la sua origine dal latino pomum, che vuol dire “frutto”, e richiama il culto della dea latina Pomona, protettrice dei frutti, dell’ulivo e della vite. Il Pumo, simbolo di prosperità e

L’arte incontra la ceramica: Kevin Kowalski

Kevin Kowalski è un’artista californiano diventato famoso per l’utilizzo di una particolare tecnica decorativa su ceramica. In realtà non ha inventato nulla di nuovo, ma ha semplicemente riportato alla luce un’antica tradizione nata in Inghilterra alla fine del ‘700. La tecnica prende il nome di Mocha Diffusion e permette di trasformare una banale goccia in delicate forme che impreziosiscono le ceramiche sulle quali si lavora. Questo risultato è reso possibile dalla

La porcellana di Martha Pachon Rodriguez

Martha Pachon Rodriguez è una scultrice e designer di gioielli in porcellana. Ha origini colombiane, ma vive e lavora a Fognano (Ravenna). Ha conseguito la laurea in Belle Arti in Colombia all’Università Surcolombiana di Neiva nel 1995. Nello stesso anno ha realizzato la sua prima mostra personale dal nome “Fauna mitica” presso la Banca della Repubblica di Neiva, cositutita da quattro installazioni di grandi dimensioni in terracotta e gres, attraverso

Ceramiche dal mare: Eva Zethraeus

Eva Zethraeus è nata in Svezia nel 1971 ed è cresciuta a Birmingham, in Inghilterra. Oggi vive e lavora nella città svedese di Göteborg. A 11 anni si trasferì con la sua famiglia a Madrid, in Spagna, ed è lì che nacque la sua grande passione per l’arte. Tra le mura del Prado, museo che si trovava a pochi passi dalla sua scuola, si lasciò rapire dal trittico di Hieronymus

Street art Roma: il quartiere più colorato della capitale

Il progetto Big city life è nato nel 2014 grazie a un Protocollo d’Intesa fra l’Ater del Comune di Roma, l’Associazione Culturale 999 e il Municipio VIII. L’iniziativa è stata pensata con la convinzione che l’arte urbana contemporanea possa essere un elemento integrante degli interventi di rigenerazione dell’edilizia residenziale pubblica, anche per la sua funzione di forte coesione sociale. Ventidue artisti, provenienti da dieci paesi diversi, in 70 giorni di

Le ceramiche di Zsolt Jozsef Simon

Zsolt Jozsef Simon nasce in Ungheria nel 1973. Dopo una formazione da ceramista studia pittura, teatro e musica a Budapest, frequentando anche corsi di Ginnastica Bothmer. Laureato all’Università di Arte e Design Moholy-Nagy di Budapest vince una borsa studio di un anno in Indonesia dove affina la sua tecnica. I suoi lavori sono stati esposti alla IV e alla V Biennale Internazionale di Ceramica in Corea (2007, 2009) e alla

Kintsugi: impreziosire le proprie ferite – Lo psicologo risponde

“A ciascuno il compito di trasformare le proprie ferite in punti di inserimento per le ali” – J. Sullivan Dalla riparazione delle fratture della ceramica alla cura delle fratture dell’anima. La ceramica è un materiale affascinante sia perché è il primo di origine sintetica creato dall’uomo sia perché la sua origine è antichissima e testimonia, tra gli altri, il passaggio dalla vita nomade alla vita sedentaria: un cambiamento epocale. Ancora oggi

Le raffinate ceramiche di Hitomi Hosono

Hitomi Hosono è una raffinata ceramic designer. È nata in Giappone, dove la sua famiglia gestisce da molti anni una piccola azienda agricola di riso. Dopo gli studi in Danimarca e al Royal College of Art, si è definitivamente trasferita a Londra, dove vive, lavora e collabora con marchi importanti come la Wedgwood.   Le sue fantastiche creazioni, vere e proprie sculture, sono ispirate dalla natura e minuziosamente dettagliate. Alberi

Le ceramiche floreali di Zemer Peled

Zemer Peled è un’artista israeliana che dalla lavorazione di frammenti di ceramica riesce a dare forma a fantastiche sculture di fiori e piante acquatiche. L’artista si occupa personalmente di tutto il processo di realizzazione: dalla produzione e cottura artigianale di grandi e sottoli fogli di argilla fino alla loro rottura e al successivo assemblaggio dei pezzi frantumati. Il risultato è un’infinità di colori e modelli, anche se la Peled utilizza