Tag "street art"

L’iperrealismo di Patrick Commecy

L’artista francese Patrick Commecy, in collaborazione con la squadra A-Fresco, di cui è l’art director, regala un nuovo volto alle tristi facciate degli edifici cittadini. I palazzi si animano raffigurando scene di vita quotidiana, film e celebri attori, personaggi della storia, della letteratura e del teatro. Non mancano raffigurazioni di lavandaie, cavalieri, musicisti, panettieri, giornalai, postini, operai e bambini o, altre volte, di persone che un tempo abitavano quei palazzi,

La street art colora la periferia di Napoli

La Street Art colora Ponticelli, grigio quartiere della periferia est di Napoli, il territorio più giovane per demografia tra i dieci della conurbazione partenopea e con il più alto tasso di dispersione scolastica e disoccupazione. Il Parco dei Murales, un vero e proprio museo a cielo aperto, è un programma di creatività urbana, tra riqualificazione artistica e rigenerazione sociale. Il progetto è condotto con la partecipazione della comunità residente e

La street art psichedelica di Hoxxoh

Si chiama Douglas Hoekzema, vive a Miami e crea ipnotici e psichedelici murales. È noto come Hoxxoh e ha trasformato molte pareti della sua città in caleidoscopici portali. Utilizza colori forti e intensi per realizzare quelli che sembrano dei giganteschi Mandala. Energia, potenza, vitalità e armonia sono le caratteristiche principali delle sue opere, riconoscibili e astratte. “Come con la parete e i pensieri, cerco di trovare infiniti significati e prospettive

La street art ecologica di Bordalo

Artur Bordalo, al secolo Bordalo II, è uno street artist nato a Lisbona (classe 1987), diventato famoso in tutto il mondo per le sue opere realizzate con i rifiuti. Non è solo un artista, ma un vero e proprio attivista. Il suo scopo è quello di attirare, attraverso le sue opere, l’attenzione delle persone sui problemi ambientali che attanagliano il mondo in cui viviamo. La sua arte è una feroce

La street art incontra Caravaggio con Andrea Ravo Mattoni

Si chiama Andrea Ravo Mattoni ed è un artista varesino con una missione: far rivivere l’arte classica attraverso i muri delle città. La sua idea è quella di realizzare un museo a cielo aperto, in modo che tutti possano avere un contatto diretto con la storia dell’arte. Non è un “semplice” writer, ma un vero e proprio pittore che utilizza le bombolette per creare un ponte tra passato e presente,

Museo della street art: Urban Nation apre a Berlino

Lo scorso 16 settembre è stato inaugurato a Berlino l’Urban Nation, il primo museo al mondo interamente dedicato alla Street Art. Il museo, che nasce dall’omonima associazione coordinata da Yasha Young e Christopher Vorwerk, ha aperto i battenti in un palazzo dell’epoca di Wilhelminian, nel quartiere di Schöneberg in Bülowstraße 7. La realizzazione dell’importante progetto è stata possibile grazie al contributo di 900.000 euro stanziato dalla Berlin Lotto Foundation, fondazione

Street art Roma: il quartiere più colorato della capitale

Il progetto Big city life è nato nel 2014 grazie a un Protocollo d’Intesa fra l’Ater del Comune di Roma, l’Associazione Culturale 999 e il Municipio VIII. L’iniziativa è stata pensata con la convinzione che l’arte urbana contemporanea possa essere un elemento integrante degli interventi di rigenerazione dell’edilizia residenziale pubblica, anche per la sua funzione di forte coesione sociale. Ventidue artisti, provenienti da dieci paesi diversi, in 70 giorni di

Street art in pensione

La nuova frontiera della Street Art è la terza età. Sempre più spesso ci troviamo di fronte ad artisti non più giovanissimi che trovano nell’arte e nella strada un nuovo modo per esprimersi, sperimentare e mettersi in gioco. L’arte non conosce limiti, nemmeno quelli legati all’età. Lo sa bene Lata 65, associazione no profit nata a Lisbona con l’obiettivo di trasformare arzilli pensionati in veri e propri street artist. Il

I quadri viventi di Alexa Meade

Alexa Meade ha un approccio completamente innovativo all’arte. Per la realizzazione dei suoi lavori fa a meno della tela: utilizza le persone e le fa diventare opere d’arte. Il corpo umano è la sua materia prima. “Nella mie opere artistiche faccio a meno della tela, e se voglio farvi un ritratto, lo dipingo su di voi, fisicamente. Questo significa che probabilmente finirete con un orecchio pieno di colore, perché devo