Moda

Tra arte e moda: i volti di Benjamin Shine

18 Set , 2017  

Il debutto dell’artista Benjamin Shine nel 2015 non passò inosservato: le sue sculture in tessuto catturarono l’attenzione di molti. “Quando si prende in mano un pezzo di tulle, è leggero, è delicato, fragile, è femminile. L’idea è di giocare con queste qualità. Deve risultare facile come un pezzo di tulle fluttuante nell’aria che per caso ha formato questa immagine”, spiega Shine in un video che mostra il suo processo di creazione. Il materiale che predilige è, infatti, il tulle, etereo e leggero come le sue creazioni.

L’artista londinese ha messo alla prova le sue incredibili abilità con i tessuti nell’opera The Dance: una serie di volti e affascinanti silhouette di ballerini realizzati utilizzando oltre 2.000 metri di tulle sospeso. Shine ha piegato, stirato e cucito a mano tutti i tessuti. I dettagli erano svelati grazie al contrasto creato dalla retroilluminazione.

Benjamine Shine ha fatto incursione anche nel mondo della moda. Insieme allo stilista John Galliano ha creato un capo per la collezione firmata da Maison Margiela in occasione della Couture Fashion Week 2017 di Parigi. Per l’importante appuntamento ha realizzato, attraverso un unico tulle cucito a mano, un ritratto femminile che è stato poi applicato su un elegante trench bianco. “Ricevetti un’email in cui mi si chiedeva se ero interessato a collaborare con John alla prossima collezione Maison Margiela Artisanal. Ovviamente ero felicissimo dal momento che sono un fan di John sin da quando ero studente di moda. Ci incontrammo da Maison Margiela Maison a Parigi dove John mi ha generosamente fatto fare una visita dell’incredibile atelier e dove io gli ho mostrato una selezione dei miei lavori e dei miei prototipi. A fine visita eravamo entrambi piuttosto emozionati all’idea di far incontrare le nostre due discipline.”

Gli affascinanti volti di Benjamin Shine sono apparsi anche nello store di Bergdorf Goodman a New York. L’installazione Seeing through the material, composta da cinque pezzi, esplora il tema dell’invisibilità per arrivare a considerare il rapporto tra superficialità e spiritualità.

L’estro creativo di Benjamin Shine però non si è fermato al tulle. L’artista , per il suo matrimonio, ha infatti realizzato una strabiliante scultura in ferro rappresentante due amanti, due anime in viaggio verso un destino comune. Il profilo dei volti degli amanti è stato delineato dall’intreccio di nastri di metallo, diffusi poi per 150 metri nella foresta. I fasci di ferro dell’istallazione sono serviti a condurre gli invitati nel luogo della cerimonia.

 

Fonte immagini benjaminshine.com 

 

 

Commenti

commenti

, , , , , ,


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *