Quarto appuntamento della nostra rubrica mensile dedicata alle diverse professioni che esistono nei colorifici italiani. Per l’occasione abbiamo incontrato Vanessa Cossagli che, in questa intervista, ci ha raccontato con entusiasmo della sua professione di grafico.

Qual è stato il tuo percorso di studi?

Diploma di scuola media superiore come tecnico delle imprese turistiche.

Come sei arrivata a svolgere il ruolo che attualmente ricopri?

La ragazza che gestiva il reparto grafico ha cambiato posto di lavoro e l’ho sostituita in questo ruolo.

Di che cosa ti occupi?

Gestione reparto grafico e coordinamento assistenza clienti.

Descrivi brevemente cosa fai quotidianamente nel tuo ruolo.

Ricerca grafica interna e/o su richiesta, assistenza presso clienti e coordinamento dei compiti del reparto.

Quale posizione occupi nella “catena di montaggio”?

Direi all’ inizio della catena di montaggio.

Quali sono i pro e i contro della tua professione.

Pro: prima di tutto la soddisfazione di vedere realizzato un progetto pensato da me e, sicuramente, il fatto che non si tratti di un lavoro monotono. Contro: le molte ore passate davanti al monitor del computer.

Perché consiglieresti questo lavoro alle giovani generazioni?

Nel settore ceramico, attualmente, rappresenta una figura indispensabile. È un lavoro creativo, permette di lavorare in un team di persone ed è un settore in continua evoluzione.

In una frase, l’emozione che ti dà il tuo lavoro.

Ogni attività creativa è legata alle emozioni, negative e positive. Devo dire che facendo ricerca la mente è più libera di fantasticare e che, sicuramente, prevalgono tranquillità e felicità.

 

 

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