Tag "Antoni Gaudí"

Milano o Barcellona? Il murale che ricorda l’arte di Gaudí

Ci troviamo a Milano, lungo Corso di Porta Romana, al civico 113 è possibile ammirare un murale che ricorda i palazzi dell’artista Antoni Gaudí. Percorrendo il corso, è davvero impossibile non notare quest’opera di street art caratterizzata da linee ondeggianti e sinuose. Chi è l’artista che ha dipinto il murale che ricorda l’arte Gaudí? L’opera si intitola “The Vision” ed è stata realizzata dallo street artist pugliese Cosimo Caiffa, in

Barcellona: Casa Vicens, il manifesto di Gaudí

Non solo Casa Batlló, Park Güell e Sagrada Família: Barcellona possiede un altro gioiello, meno conosciuto degli altri, ma non per questo da trascurare. Basta guardare queste fantastiche immagini realizzate da David Cardelús, fotografo di architettura, per rimanerne affascinati. Il sevizio fotografico è stato realizzato presso Casa Vicens, edificio progettato e costruito dall’architetto catalano Antoni Gaudí, massimo esponente del modernismo catalano, definito da Le Corbusier il «plasmatore della pietra, del

El Capricho, la villa firmata Gaudí

“El Capricho”, in italiano “Il Capriccio”, è una fantastica villa di proprietà di Máximo Díaz de Quijano, cognato del Marchese di Comillas. Fu progettata da un giovanissimo Antoni Gaudí nella località di Comillas, in Cantabria, al nord della Spagna. Quando fu realizzata nel 1883, l’artista aveva solamente trentuno anni. Il progetto non presenta le particolari caratteristiche che avrebbero contraddistinto, in futuro, i lavori dell’artista, ma è sicuramente la base sulla

Barcellona: Antoni Gaudí e il riciclo creativo di Casa Batlló

Barcellona è tra le mete più visitate ed amate dal turismo giovane e culturale. Chiunque abbia visitato la città spagnola, sarà rimasto affascinato dall’architettura di Antoni Gaudí, massimo esponente del modernismo catalano, “il primo fra i geni” secondo Joan Mirò. Dalla Sagrada Familia alla Casa Milà, dal Parco Güell alla Casa Batlló, l’artista ha trasformato gli edifici e i palazzi della città utilizzando forme insolite, surreali, spesso con influenze arabe.