Tag "fotografia"

Mario Testino racconta la sua visione di bellezza!

“Nei miei viaggi mi sono reso conto che, quando un paese perde il legame tra la sua storia e il suo abito tradizionale, qualcosa di veramente prezioso è andato perduto” ci racconta Mario Testino, fotografo di fama internazionale e personalità nel mondo moda. Il suo pensiero diventa la radice della mostra A Beautiful World, dal 25 maggio a Roma a Palazzo Bonaparte, vero manifesto di un nuovo percorso artistico del fotografo. Testino: il

Andrea Garuti: rifiuti che diventano arte

Andrea Garuti, fotografo toscano, costruisce città in miniatura con tutto quello che trova in giro, poi le fotografa come fa con le metropoli del mondo. Il suo obiettivo è quello di dare vita agli oggetti che hanno terminato la loro funzione e sono stati gettati via. Ha iniziato con alcuni pezzi destinati alla mostra annuale sulla plastica, organizzata da Rossana Orlandi nel 2021, poi non ha più smesso, mantenendo il suo

La fotografia di Barretta: alla ricerca della solitudine

Paolo Barretta è un fotografo italiano con una ricerca intimistica dei soggetti che immortala. Le sue immagini, sapientemente e cinematograficamente strutturate, riportano stati d’animo e sensazioni legate alla solitudine e all’inquietudine attraverso il linguaggio fotografico. Questo scatto è rappresentativo delle sensazioni dell’autore nel corso dei suoi 10 giorni di quarantena, e dimostra a pieno il senso di isolamento percepito. Ma il covid è solo una struttura più generale per imprimere

Bourdin, fra i più influenti della sua epoca

Non si tratta sicuramente di un artista come gli altri, lo differenziano dettagli stranianti, cromie vivaci e uno stile sperimentalista. Poco incline all’autopromozione, si è sempre nascosto dietro agli altri rimanendo in ombra, ma dimostrando di possedere uno stile e una poetica unici nel suo genere, che lo rendono tra i più influenti dell’epoca. Il suo modo di fotografare, definito una vera rivoluzione, eleva l’immagine e l’idea oltre ogni referente

Keith Haring in mostra al Palazzo Blu di Pisa

Il messaggio visivo dei caotici anni ’80 rivive al Palazzo Blu di Pisa, con la mostra dedicata ad uno dei più grandi street artist di sempre. “Keith Haring”, questo il nome scelto per la rassegna, semplicemente per omaggiare la memoria dell’artista, lo spirito di quegli anni e il messaggio sociale dirompente che si manifesta tramite la sua arte. Un’arte sempre più attuale, visto il crescente apprezzamento che graffiti e murales

Arte partecipativa: un progetto di Ilaria Turba

Si tratta di un progetto collettivo ideato dall’artista e fotografa Ilaria Turba a Marsiglia. L’obiettivo è quello di dimostrare che l’arte partecipativa è fonte di benessere nei quartieri in difficoltà. Il progetto dal nome Le désir de regarder loin (il desiderio di guardare lontano) è un gesto collaborativo e interdisciplinare che ha coinvolto cinquecento persone mettendo insieme LE ZEF – Scène Nationale de Marseille e i quartieri fragili del nord

Spencer Tunik: la nudità come forma d’arte

Spencer Tunik è un fotografo statunitense. Le sue opere superano spesso gli schemi convenzionali, mettendo letteralmente a nudo i protagonisti delle sue opere d’arte. Si è da sempre contraddistinto per la realizzazione di grandi scenografie caratterizzate da figure svestite e spazi ampi che durante le performance prendono le sembianze di vere e proprie tele. Cosa risiede alla base delle opere di Spencer Tunik? Spencer Tunick ricerca la forma, il contorno

Realtà parallele di Sarah Meyohas

Speculations è il nome dell’ultima particolare installazione firmata dall’artista visuale Sarah Meyohas. L’opera è composta da fiori e specchi giustapposti l’uno di fronte all’altro, in modo da formare lunghissimi corridoi immaginari che accompagnano lo spettatore in un mondo onirico e suggestivo, colorato e unico. L’installazione dell’artista ci chiede di non avere paura e di immergerci in questa realtà parallela. Le cornici sono impreziosite da fiori, foglie, corde, carte, catene e tanti

I corpi nascosti di Jean-Paul Bourdier

I corpi nascosti di Jean-Paul Bourdier si fondono con il cielo, con la terra e con l’acqua. Questa serie fotografica prende il nome di Body scapes ed è uno dei lavori più importanti dell’artista americano. Il corpo dei protagonisti si confonde magistralmente con la natura selvaggia, diventandone parte integrante. Anche se l’occhio di chi osserva continua a percepire la presenza dei corpi, queste immagini sono un tentativo ben riuscito di