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La casa “fantastica”: ma cosa significa?

Attenzione: NON confondere l’uso dell’aggettivo! La definiamo casa fantastica non propriamente per la sua bellezza, ma anzi per riprendere la radice del verbo fantasticare. Cioè? Lavorare con la fantasia e identificare quel tipo di casa che cambia e supera i confini, fin troppo rigidi, della realtà. Oggi, l’abitare è un’attività che risponde al desiderio di immaginare. Del resto, cos’è la vita senza immaginazione? Quali sono allora, gli elementi che identificano

Le tendenze outdoor del 2024

Le sentite le good vibes estive? La primavera ha fatto capolino in questi giorni e ci è venuta una gran voglia di riprendere le buone abitudini e anticipare le tendenze. Cosa significa? Vivere all’aperto, godere appieno degli spazi esterni e trasferire in giardino o sul terrazzo le prerogative di comfort e di accoglienza che caratterizzano le nostre abitazioni! Quali saranno le tendenze outdoor del 2024? Sintesi perfetta di design e

Look sofisticato e fascino discreto: il divano!

Rassicurante, pacato, solido e concreto: in casa, il quiet luxury, come lo chiamano le riviste di moda, prende spazio e forma in un set di arredi dal gusto semplice. Oggetti dall’estetica minimale, giocati sulla logica della sottrazione, popolano il living per restituire un quadro che passa quasi inosservato. Uno degli elementi principali da considerare: il divano! Mimetizzati nell’ambiente che, più di tutti accoglie il ritmo frenetico della quotidianità, i mobili

Fluidità nei rapporti fra materiali ceramici

La casa diventa fluida e gli ambienti aprono un continuo dialogo fra loro e le funzioni che ospitano. A fare da filo conduttore, i materiali ceramici, capaci di mettere in relazione le varie aree della casa. La camera da letto si apre sul bagno e diventa anche uno spazio dove allestire la propria palestra privata. La zona giorno rappresenta la sede del relax dopo una giornata in ufficio, ma è

Il design italiano è per forza di lusso?

Al giorno d’oggi, è ancora possibile comprare un arredo di qualità e ben fatto? Oppure, le aziende di design protagoniste del Made in Italy si sono posizionate solo sulla fascia “lusso” del mercato, per clienti con ampie disponibilità o stranieri? Lo abbiamo chiesto ad alcune figure influenti nel mondo del design, uno fra questi Mario Cucinella, architetto italiano d’eccezione. Per lui l’Italia è sicuramente “patria” del design nel mondo, ma

L’home decór sbarca in fiera a Milano

Dal periodo pandemico in poi, la casa è diventata per necessità uno spazio ibrido e multifunzionale, da utilizzare non solo per il riposo ma anche per il lavoro e altre attività. Cambiano gli oggetti che la arredano e di conseguenza anche l’offerta delle aziende, le quali cercano di trovare equilibrio nella scelta dell’home decór. Per ridefinire nuove connessioni in un mercato in fase di trasformazione, il primo appuntamento da segnare

Quali trend non piacciono ai designer contemporanei?

Quali trend NON meritano di essere considerati? Diciamoci la verità, non tutti i trend sono fatti per essere seguiti, anzi alcuni hanno superato i limiti di sopportazione. Di seguito una lista di alcune tendenze che non hanno superato il test e sono considerate inappropriate: Le pareti grigie: è stata decretata la fine dei colori basic e fra tutti, il grigio viene definito il più freddo tra i freddi. La sfumatura

A Barcellona la logica “less is more” funziona!

“Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”. Questa è la filosofia adottata dall’architettura d’interni che per anni ha promosso un completo rinnovamento degli spazi, servendosi dell’esistente. In che senso? La tendenza viene chiaramente dalla consapevolezza che riuso, riciclo e riscoperta sono valori fondamentali per l’approccio progettuale. Less is more è un motto molto usato molto dal movimento moderno e oggi viene riletto in chiave di consumi sia energetici

Simpson in stile Wes Anderson

L’estetica di Wes Anderson è ormai diventata un punto di riferimento non solo per gli amanti del cinema, ma anche per i professionisti del design. I colori pastello, le sfumature, le simmetrie, e l’immancabile tocco rétro, hanno reso il suo stile unico e inconfondibile. Ma cosa succederebbe se le ambientazioni dei Simpson fossero curate dal celebre regista? A rispondere alla strana domanda ci ha pensato un team di designer chiamati dall’azienda americana