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La città della ceramica in Cina: il progetto è italiano

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L’architettura italiana è sbarcata in Cina. È completamente made in Italy il progetto che è stato realizzato nella contea di Liling, nella regione di Hunan situata nella Cina sud orientale, noto centro di produzione di ceramiche artistiche. Il maestoso complesso firmato dall’AEI di Firenze, completamente pedonale, è nato dall’ispirazione progettuale scaturita dalla suggestione creata dalla disposizione casuale, su di un vassoio, di elementi ceramici di uso comune (tazzine, vasi e piatti).

Architettura: progetto della città della ceramica in Cina è italiano

Le forme degli edifici prendono spunto proprio dalle geometrie elementari dei prodotti ceramici. La struttura esterna a nido degli edifici è stata realizzata in acciaio e rivestita in ceramica e vetro. Tutti i padiglioni sono stati impreziositi dai colori tipici delle manifatture locali, alcuni sembrano realizzati con dei ricami floreali.

Architettura: progetto della città della ceramica in Cina è italiano

Si tratta di una vera e propria città dell’arte della ceramica, un polo di attrazione per gli appassionati che potranno soggiornarvi. A ogni volume corrisponde una funzione: attività produttive e decorative, residenze per gli artisti, spazi museali, uffici amministrativi e un padiglione a forma di stella per l’accoglienza dei visitatori.

Architettura: progetto della città della ceramica in Cina è italiano

La grande tazzina (40 metri di diametro e 20 metri di altezza) è l’edificio destinato alla produzione e alla decorazione. L’albergo, invece, si trova nel grande vaso che con i suoi 65 metri di altezza svetta su tutto il complesso e costituisce l’elemento di riferimento.

Architettura: progetto della città della ceramica in Cina è italiano

Il complesso conta 11 edifici e sono tutti collegati da un centro commerciale sotterraneo per un totale di 46.000 mq. Per la realizzazione del progetto hanno lavorato per tre anni più di 3000 operai cinesi. Non esistono spigoli, le ciotole si sfiorano in modo sinuoso. Progetto e realizzazione di questa magnifica opera hanno richiesto un’investimento di 150 milioni di Euro.

 

 

 

 

 

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