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Digital Art: il primo museo a Tokyo

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Una mostra permanente di installazioni immersive. Apre a Tokyo il primo museo monografico dedicato alle opere del collettivo teamLab composto da 400 persone fra designer, animatori, ingegneri, programmatori, matematici e architetti.

Il museo si chiamerà “MORI Building DIGITAL ART MUSEUM teamLab Borderless” e aprirà i battenti quest’estate. L’importante progetto è nato dalla collaborazione tra teamLab e MORI building. Il collettivo provvederà alle tecnologie artistiche e allestirà gli spazi, mentre MORI building metterà a disposizione il luogo dove avrà sede il museo, ovvero l’isola artificiale di Odaiba.

Il museo sarà ospitato in uno spazio di dimensioni titaniche: circa 9950 mq completamente dedicati alla digital art messi a disposizione dalla società di gestione immobiliare Mori Building. La società ha deciso di collaborare al progetto per valorizzare l’area, già nota per i suoi centri commerciali e per la gigantesca ruota panoramica Daikanransha. “La nostra speranza è che il Digital Art Museum diventi un museo unico al mondo e una destinazione irrinunciabile per i turisti, rinforzando così l’appeal della città di Tokyo”, ha commentato un rappresentante dell’azienda.

Il museo rappresenterà un’esperienza straordinaria per lo spettatore che, una volta entrato, si troverà circondato da imponenti installazioni. Il pubblico sarà parte attiva all’interno dell’opera d’arte e il livello di interazione sarà totalizzante. Il tutto arricchito luci e colori, meraviglia ed emozioni.

“Non c’è ancora alcun museo dedicato solo al digitale al mondo. Volevamo creare esposizioni che offrissero una dimensione di opera senza limiti, e abbiamo realizzato che avevamo bisogno di creare proprio un museo alla fine, affinché ciò si realizzasse a pieno” ha dichiarato un rappresentate del collettivo. Il teamLab promette di “liberare l’arte da ogni costrizione fisica e trascendere i limiti della società contemporanea” e di “mettere lo spettatore dentro al quadro“. Del resto, è quello che fa dal 2001, quando è stato fondato: cercare di fondere scienza, tecnologia e arte. Hanno portato i loro lavori in giro per tutto il Giappone, spesso concentrandosi su workshop e allestimenti per mostre e grandi marchi giapponesi.

 

Sito ufficiale teamLab 

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