Home Arte Le sculture di ghiaccio di Harbin
Arte

Le sculture di ghiaccio di Harbin

Condividi

Come ogni anno l’Ice Festival di Harbin ha aperto le sue porte per mostrare al pubblico i suoi magnifici edifici di ghiaccio. Harbin si trova nella provincia nord-orinentale dello Heilongjiang, in Cina, al confine con la Siberia. L’Harbin International Ice and Snow Sculpture Festival ospita oltre 100 strutture progettate per l’importante occasione da artisti provenienti da tutto il mondo, e realizzate utilizzando più di 200.000 metri cubi di ghiaccio e neve. Il materiale è stato prelevato dal fiume Songhua. Il Festival dà vita a una vera e propria città di ghiaccio. Di notte le sculture vengono illuminate da straordinari effetti cromatici immergendo i milioni di visitatori in un’atmosfera fiabesca.

L’Ice Festival di Harbin è senza dubbio l’attrazione invernale più popolare al mondo. La prima edizione del festival risale al 1963. La Rivoluzione Culturale interruppe questa manifestazione che riprese la sua attività solo nel 1985. Oggi l’Harbin Ice Festival è fra i migliori quattro festival del ghiaccio insieme al Sapporo Snow Festival in Giappone, al Canada Winter Carnival e al Norwegian Ski Festival.

Fra gli eventi più seguiti del Festival spicca sicuramente la competizione con le sculture di ghiaccio, che ha attratto quest’anno 64 artisti da 12 paesi. Metteranno in pratica le loro abilità utilizzando dieci blocchi di ghiaccio per squadra a temperature che possono variare da un massimo di 4 – 10 gradi sotto zero fino a un minimo che può raggiungere i 38 sotto zero.

I visitatori potranno passeggiare a una temperatura media intorno ai meno 16 gradi e ammirare castelli, ricostruzioni di monumenti famosi come il Colosseo, scivoli, ma anche un ristorante e un ufficio postale da dove inviare cartoline. Il festival è visitabile dal 5 di gennaio a fine febbraio e viene ufficialmente chiuso quando le temperature si alzano e il sole inizia a sciogliere il ghiaccio.

 

 

Condividi

Scrivi un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Facebook

Articoli collegati
© Salvador Dalí, Fundació Gala-Salvador Dalí, Figueres, 2026
ArteColore

La materia dei sogni: Dalí, la moda e l’immaginazione che prende forma

Salvador Dalí non ha mai avuto molto rispetto per i confini, che...

Grandi teli dipinti con campiture fluide multicolori sospesi lungo le pareti di una sala espositiva, con visitatori nel corridoio centrale
Arte

Katharina Grosse e il colore che invade lo spazio

Katharina Grosse lavora con il colore come se fosse una sostanza capace...

Marcel Duchamp appoggiato a un plinto con l'orinatoio Fountain firmato R. Mutt, davanti a una grande ruota di bicicletta
Arte

Marcel Duchamp 2026: l’oggetto come gesto concettuale

Marcel Duchamp non ha mai smesso di osservarci attraverso il vetro opaco...

Arte

L’arte nell’era della perfezione automatica dell’intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale ha smesso da tempo di essere un fenomeno di frontiera....