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Ceramiche organiche: l’arte di Harumi Nakashima

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Ceramiche organiche: l’arte di Harumi Nakashima

Harumi Nakashima è un artista giapponese, nato nel 1950; personaggio schivo e quasi totalmente assente da internet, di lui si sa solo che è uno dei maggiori esponenti del movimento Sōdeisha, fondato da Yagi Kazuo in opposizione ai diversi movimenti legati all’arte ceramica degli anni ’50. Lo stile che fa da filo conduttore alle opere generate dagli artisti del movimento, è la creazione di ceramiche bio-morfe, che non hanno un’apparente funzione riconoscibile, come ad esempio quella di vaso, contenitore o di accessorio per la tavola.

Nakashima si differenzia però dagli altri artisti del movimento, per il suo richiamo alle ceramiche tradizionali giapponesi, fatto attraverso la caratteristica colorazione blu, che possiamo osservare in quasi tutta la sua produzione; questa particolare tecnica di colorazione, chiamata in giapponese sometsuke, è infatti proprio tipica di quella tradizione dalla quale gli altri artisti del movimento vollero distaccarsi.

Ceramiche organiche: l’arte di Harumi Nakashima   Ceramiche organiche: l’arte di Harumi Nakashima   http://hifructose.com/2014/02/26/harumi-nakashimas-biomorphic-ceramic-sculptures/

Osservando le sue creazioni, sembra quasi incredibile che possano essere state realizzate interamente a mano: le forme infatti, dalla perfezione quasi meccanica, sembrano talvolta sfidare le leggi di gravità ed i limiti tecnici della ceramica. L’artista stesso definisce il suo processo creativo una “guerra con l’argilla”, che sfida e doma in forme organiche e affascinanti. È proprio attraverso questa “battaglia”, infatti, che l’artista torce il materiale, fino all’ottenimento di quelle geometrie e quelle forme rivoltate, che rendono le sue opere uniche e riconoscibili.

Le tipiche deformazioni a “bulbo”, vengono poi enfatizzate dall’uso della colorazione puntinata: assieme all’argilla, infatti, anche i piccoli pois di vernice si deformano, enfatizzando la sensazione che i puntini si moltiplichino come dei motivi frattali.

Le straordinarie opere di Nakashima si possono osservare in diverse gallerie del mondo, tra le quali una italiana: è il museo internazionale della ceramica di Faenza.

Fonte immagini: Hi-Fructose
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