Una nuova rubrica è arrivata sulle pagine di TheSignOfColor. Vi accompagneremo lungo un viaggio all’interno dei colorifici ceramici, per scoprire le molteplici professioni, spesso poco conosciute, che esistono all’interno dei mondi del colore delle ceramica. Per aprire questa nuova serie di interviste, abbiamo incontrato Gianfranco Debbi, responsabile laboratorio, che ci ha raccontato con entusiasmo delle sue mansioni e delle grandi soddisfazioni che questo lavoro gli regala ogni giorno.

Qual è stato il tuo percorso di studi?

Diploma scuola media superiore in chimica industriale e una laurea in chimica presso Università di Modena.

Come sei arrivato a svolgere il ruolo che attualmente ricopri?

Sono in azienda da circa venti anni. Ho svolto un po’ tutte la mansioni all’ interno del laboratorio: assistenza tecnica Italia ed estero, controllo qualità, ricerca nuovi materiali e prodotti finiti.

Di che cosa ti occupi?

Coordinamento fra i laboratori: assistenza Italia ed estero, controllo qualità, laboratorio analitico, e R&D. Intervengo direttamente presso i clienti o all’ interno di Smalticeram nei vari reparti produttivi.

Descrivi brevemente cosa fai quotidianamente nel tuo ruolo.

Seguo lo sviluppo dei nuovi progetti di ricerca, fornisco supporto tecnico all’ assistenza clienti Italia ed estero, intervengo su particolari problematiche produttive sia nei processi interni che durante le industrializzazioni presso i clienti.

Quale posizione occupi nella “catena di montaggio”?

Posizioni diverse: il lavoro di ricerca è a monte, la produzione di un nuovo materiale e nella fase centrale, l’industrializzazione presso i clienti è alla fine della catena.

Quali sono i pro e i contro della tua professione.

Pro: sicuramente l’estrema varietà, occuparsi quotidianamente di differenti lavori. Altro aspetto positivo sta nella soddisfazione di vedere un proprio progetto in produzione. I contro sono legati soprattutto alle tempistiche, alla fretta che spesso accompagna molti lavori.

Perché consiglieresti questo lavoro alle giovani generazioni?

Credo sia un tipo di lavoro che lascia molto spazio al proprio modo di fare e di pensare; ti permette di organizzarti al meglio e soprattutto sviluppa molto la capacità di risolvere le problematiche.

In una frase, l’emozione che ti da il tuo lavoro.

Non ci si annoia mai. Si è sempre di rincorsa nei confronti delle richieste del mercato e delle problematiche quotidiano, però quando si taglia il traguardo si è molto soddisfatti.

 

 

Commenti

commenti