Home Design DIEFFEBI: il concept dell’home-office non è così male!
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DIEFFEBI: il concept dell’home-office non è così male!

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A fare la differenza, in ogni realtà, è la capacità di saper attraversare epoche storiche interpretando o creando da zero.
Questo lo si fa attraverso l’evoluzione dei prodotti e dei nuovi codici che hanno accompagnato le rivoluzioni sociali e tecnologiche, soprattutto nell’ultimo decennio. La dinamica dell’home-office è un tema fondamentale!

Attraverso una collaborazione attiva con i designer, l’azienda in questione, Dieffebi, ha messo a punto un linguaggio personale per innovare i sistemi work e ripensarli come soluzioni flessibili e modulari. Quali sono gli obiettivi principali? Creare luoghi accoglienti per lavorare e vivere meglio, cercando di ridurre il gap fra la vita lavorativa e quella personale.
Negli ultimi anni, l’azienda ha lavorato per tradurre i bisogni del consumatore, ma soprattutto per interpretare l’idea di home/office, tornata attuale con la diffusione dello smart working e l’affermazione dei paradigmi work life balance.

Home-office: come lo gestisce DIEFFEBI

L’art director dell’azienda, Elisa Ossino, conferma una visione che si è allineata con valori e stile di vita contemporaneo: la coerenza progettuale, insieme alla ricerca materica e la predilezione per la geometria, hanno valorizzato la competenza manifatturiera di Dieffebi. Questo, grazie a codici di leggerezza, eleganza ma soprattutto, palette cromatiche.
Quello che ne emerge sono arredi dinamici, efficienti e integrabili con la tecnologia, capaci di rispondere ad esigenze funzionali in grado di accogliere e trasmettere calore.

Franny: il tavolo essenziale

Un esempio di prodotto dalla forma semplice è Franny, il desk dalle linee essenziali disegnato da Ossino per Dieffebi. Caratterizzato da una struttura leggera in tubolare metallico, il desk è dotato di un panello in tessuto rivestito e fonoassorbente, che può essere scelto nella sua versione rettangolare, quadrata o tonda in più tonalità!
Alla base del prodotto ci sono la scelta accurata di materiali, linee e finiture più soft; il punto forte del progetto è la forza espressiva dei colori utilizzati!
La propensione per l’essenzialità delle forme è notevole, ma soprattutto la possibilità di configurazione in base a dimensioni e collocazioni sottolineano una nuova attenzione per le persone, le connessioni e le sensazioni di benessere che gli spazi possono contribuire a creare.

La volontà è proprio quella di realizzare arredamenti indispensabili ma fortemente visibili, attraverso una particolare attenzione ai dettagli e all’uso del colore!

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Dieffebi, home-office concept

Guarda qualche esempio qui sopra e facci sapere cosa ne pensi nei commenti 🙂

Credits: Interni Magazine
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