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Arabesque: fantasia e colore

Arabesque Henri Matisse Roma
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Arabesque: un viaggio per mezzo della fantasia e del colore con Henrì Matisse

Il colore è un elemento molto importante non solo per la nostra vita di tutti i giorni, come i croma legati al codice della strada: il verde del semaforo o il blu dei cartelli stradali e così via. Il colore rimarca tutto ciò che intinge.
È così importante che non c’è un’artista nella storia che non sia stato commentato per il modo, la tecnica o lo stile che lo contraddistingue dai colleghi, per l’utilizzo che fa dei colori.

Uno dei movimenti artistici in cui predomina l’uso e la quantità di colore è senz’altro quello dei Fauves di cui il maggior esponente è Henrì Matisse.

Arabesque è il titolo della mostra dedicata a Matisse presso le Scuderie del Quirinale a Roma, inaugurata il 4 marzo con più di 100 opere comprendenti disegni, dipinti, studi e una serie di costumi teatrali da cui è possibile ammirare tutta la passione dell’autore nei confronti della cultura orientale, levantina e islamica, differentemente dall’arte occidentale con la quale il pittore si è formato.

Ma quanto il colore può rimandare ai luoghi e le sue campiture condurre verso viaggi impossibili?

Beh, il nostro Matisse in questa mostra a lui dedicata a Roma ci insegna che al colore questo potere vi è dato e in questo senso tutto è possibile!
Pensate a tutti i riferimenti figurativi che Matisse faceva all’oriente, non è forse un modo per farsi condurre in un viaggio verso quelle terre e verso quella filosofia di vita così distante dalla nostra?
Dall’arte orientale Matisse ci riporta decorazioni ricche e in pompa magna, l’uso di ori e pietre preziose che si sovrappongono a zone di colore forti e decise, i motivi geometrici che si incastrano, linee che si intrecciano ed elementi calligrafici padroneggiati dai croma.

“La preziosità o gli arabeschi non sovraccaricano mai i miei disegni, perché quei preziosismi e quegli arabeschi fanno parte della mia orchestrazione del quadro” affermava l’artista.

Arabesque è una mostra importante sia perché è dedicata ad un grande artista di cui presenta opere che vengono dai musei più prestigiosi del mondo, con un contributo notevole da parte Museo Pushkin di Mosca e dell’Ermitage di San Pietroburgo le cui collezioni matissiane sono tra le più ricche e importanti al mondo, e sia per la sua capacità di condurci verso terre lontane per mezzo della fantasia e del colore.

 

 

Fonte immagini: Scuderie del Quirinale
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