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Bourdin, fra i più influenti della sua epoca

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Non si tratta sicuramente di un artista come gli altri, lo differenziano dettagli stranianti, cromie vivaci e uno stile sperimentalista. Poco incline all’autopromozione, si è sempre nascosto dietro agli altri rimanendo in ombra, ma dimostrando di possedere uno stile e una poetica unici nel suo genere, che lo rendono tra i più influenti dell’epoca.

Il suo modo di fotografare, definito una vera rivoluzione, eleva l’immagine e l’idea oltre ogni referente commerciale. I suoi scatti “dimenticano” e trasfigurano il soggetto, giocano su composizioni cromatiche ardite e geometriche, riprendono gli stilemi cinematografici e superano il semplice advertising.

Bourdin, riconosce nel cinema e nell’arte una delle sue maggiori fonti di ispirazione, perché ambienti strettamente legati al mondo della fotografia e al suo modo di approcciarsi ad essa. Per lui ogni fotogramma restituisce un mondo a se stante intriso di micro narrazioni.

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La sua arte ed il suo essere fra gli influenti

Per il fotografo, l’essenziale in uno scatto era saper cogliere l’apparenza nitida e definita, giocata sul paradosso. Parlano di lui, come di un artista dal linguaggio netto, grafico e forte. Uno che ha sempre voluto colpire e provocare con le sue immagini, mettendo in risalto libertà creativa e amore per il cinema.

Bourdin considera la realtà come materia da plasmare. Si tratta di uno scenario interiore in cui gli “attori” ricoprono il ruolo di marionette nelle mani di un abile regista, attento alla visione e al ruolo della scenografia.

Il motivo di tanta oscurità può essere ricondotto ad un vissuto personale intriso di tragedie e abbandoni. Il tutto è riconducibile ad un rapporto problematico con la figura femminile, un’attrazione fatale per il noir e il thriller, rivelata nelle famose “scene del crimine”.

«Bourdin non seguiva la corrente e non scendeva a compromessi: un tratto nel quale mi riconosco io stesso, credo non ci sia un altro modo per lasciare un segno nell’immaginario collettivo».

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Credits: AD-Italia
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