Un’occhiata alla ceramica
La ceramica fa parte della vita di tutti noi! Chi non conosce o non ha in casa almeno cinque oggetti realizzati in ceramica?
Pensate ai più comuni servizi da the, o anche solo alla zuccheriera, o a un vassoio che vi hanno regalato l’anno scorso da abbinare a quel magnifico centrotavola che avevate comprato alla fiera dell’artigianato sei mesi fa, ad esempio.
La ceramica è uno dei materiali più diffusi in ogni cultura e più utilizzata dai popoli e dalle civiltà di tutti i tempi. Si ottiene dall’argilla che è un materiale inorganico di facile reperimento ed è per questo motivo che sin dall’antica Grecia veniva utilizzato per la produzione di vasi e altri oggetti caratteristici della cultura cretese.
Accessibilità del materiale
L’accessibilità dell’argilla, reperibile dal suolo, nel quale è ampiamente presente, ha fatto sì che i campi d’impiego fossero molteplici, non solo grazie al diverso utilizzo che ne facevano le popolazioni, le quali vi affiggevano una traccia delle loro tradizioni e della propria storia, ma anche dal punto di vista dell’impiego commerciale.

Storia della ceramica
Le ceramiche infatti sono utilizzate per la realizzazione di servizi di pentole e stoviglie per la casa, vassoi da servizio, servizi da the e caffè, vasi da soggiorno ed elementi d’arredo e soprattutto nei rivestimenti di spazi, elementi e luoghi della casa. Nella storia vi sono addirittura esempi in cui alla ceramica è stato attribuito un riconoscimento particolare, tanto da essere impiegata nei rivestimenti di facciate di luoghi di culto.
I primi manufatti in ceramica risalgono al neolitico e più precisamente al XI millennio a. C. ma non è finita qui perché da quel momento in poi, grazie alla civiltà minoico-cretese dell’antica Grecia, e successivamente in età Augustiana, senza escludere il Medioevo e l’ottocento, fino ai giorni nostri, la ceramica, con le sue diverse tecniche comprese la terra cotta, il grés, l’argilla e la porcellana, non ha mai smesso di rappresentare usi e costumi delle genti di ogni tempo e resta ancora un materiale in grado di stupire per il suo potenziale.
La ceramica in casa
Non è da sottovalutare il potenziale decorativo di una parete rivestita in ceramica nel soggiorno di casa o di piastrelle in cucina o di tesserine che vanno a comporre un mosaico in bagno o anche di piccole lastre decorate che, disposte in successione, definiscono una cornice greca per ogni vano della casa.
Non mancano le fonti di ispirazione per l’utilizzo e l’applicazione di questo materiale vista la tradizione che diverse aziende e artigiani portano avanti con rigore in tutta Italia; fra queste vi sono, fra le più antiche e radicate nella storia, le Majoliche di Castello.
E alla fine chi più ne ha più ne metta. Largo alla creatività perché la ceramica non pone limiti.
Immagine di copertina: “Felci Rosso” Ceramica Faetano
Scrivi un commento