Courtney Mattison è una artista statunitense di San Francisco. Il suo monumentale lavoro è sorprendente: crea meravigliosi coralli in ceramica a grandezza naturale. L’obiettivo dell’artista è quello di difendere l’ambiente, trasformare la sua arte in un monito all’azione dell’uomo che, con i suoi comportamenti, modifica il clima e rende precario l’eco-sistema dei mari. Il suo scopo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sul rispetto del mare. Courtney Mattison si definisce “un’artista attivista pro oceano”. Ha iniziato a interessarsi alla scultura e all’ecologia marina allo Skidmore College di Saratoga Springs, per poi recarsi a studiare ecologia alla James Cook University a Brisbane, in Australia. Successivamente è stata assistente in un corso di studi ambientali alla Brown University, e ha partecipato allo Harvard Ceramics Program della Harvard University.
“Forse – dice l’artista- se il mio lavoro può influenzare gli spettatori ad apprezzare la fragile bellezza in pericolo degli ecosistemi delle barriere coralline, agiremo con tutto il cuore per aiutarli a recuperare e persino a prosperare.”
Courtney Mattison, che scolpisce ogni singolo elemento, ha spiegato come la scelta della ceramica non è stata casuale ma quasi obbligata: “I singoli polipi dei coralli precipitano carbonato di calcio dall’acqua di mare, per formare gli scheletri di pietra che, nel tempo, crescono uno sopra l’altro per comporre le vaste e complesse strutture che conosciamo come barriere. Per questo è indispensabile che il mezzo del mio lavoro sia la ceramica, dato che il carbonato di calcio è un ingrediente comune sia nei materiali argillosi, che nello smalto. Ma non è solo la struttura chimica del mio lavoro ad essere parallela alla barriera naturale, ma anche la sua consistenza. I fragili tentacoli degli anemoni in ceramica e i rami di corallo si rompono facilmente se utilizzati impropriamente, in modo simile al delicato corpo di organismi che costituiscono la barriera vivente”.
“Spero davvero – ha affermato l’artista – che in questo momento io non stia realizzando più sculture, ma monumenti di morte per il nostro ambiente. Vorrei che la mia opera sia una celebrazione della bellezza, della natura e della vita, ma solo il tempo lo saprà dire e quel che gli uomini vorranno fare del loro Pianeta”.
Fonte immagini courtneymattison.com



Scrivi un commento