“Nei miei viaggi mi sono reso conto che, quando un paese perde il legame tra la sua storia e il suo abito tradizionale, qualcosa di veramente prezioso è andato perduto” ci racconta Mario Testino, fotografo di fama internazionale e personalità nel mondo moda.

Il suo pensiero diventa la radice della mostra A Beautiful World, dal 25 maggio a Roma a Palazzo Bonaparte, vero manifesto di un nuovo percorso artistico del fotografo.

Testino

Credits: @mariotestino

Testino: il suo nuovo codice creativo!

Dopo esperienze lavorative diverse, Testino muta completamente il suo codice creativo! Lo fa, attraverso la ricerca di nuovi soggetti, oltre i confini della fotografia del jet set, genere in cui si è affermato come uno tra i più grandi della sua generazione.
Dal 2017 viene catturato dall’identità culturale dei paesi che visita per i servizi di moda;
li considera più importanti del servizio stesso e li “imprime” grazie all’obbiettivo della sua macchina.
In questi ultimi 7 anni, attraversando più di 30 paesi, si è concentrato sull’esplorazione dell’unicità culturale e tradizionale dei luoghi che visita.

“A Beautiful World”, mostra prodotta e organizzata da Arthemisia, rappresenta la traversata di Testino tra i contrasti dei molteplici modi di appartenere. Fra gli elementi più autentici e comunicativi, ci sono gli abiti indossati con orgoglio dalle genti che continuano a preservarne le origini.
Come lo fa? Presentando per la prima volta a Roma 70 fotografie di grande formato per raccontare, in modo intimo, culture e popoli di tutto il mondo. Da Cusco in Perù dove è nato, poi Messico e Colombia, Giappone e Mongolia.

In A Beautiful World”, Testino si allontana dalla fotografia di moda, genere in cui si è affermato come uno tra i più grandi della sua generazione, per focalizzarsi su immagini di un’incredibile varietà di abiti e costumi tradizionali ma allo stesso tempo innovativi, indossati con orgoglio dalle genti che continuano a preservarne e tramandarne le origini.

La mostra è la narrazione di migliaia di chilometri che documentano il significato di appartenere a una comunità! Come anticipato, si terrà a Palazzo Bonaparte, dimora della madre dell’Imperatore francese fino al 1836.
Ti piacerebbe visitarla? Segnati luogo e data per non perderla!

Credits: Elle Decore

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