I piatti che Reiko Kaneko ha realizzato hanno un obbiettivo: dimostrare come il colore, la forma, la consistenza e il peso delle stoviglie possano intensificare la percezione del sapore. La collezione si basa su una ricerca condotta dal professor Charles Spence nel campo della gastrofisica. Gli studi svolti in merito, dimostrano come la sensazione che ci trasmette il piatto può indurre il cervello a sperimentare una sensazione gustativa più intensa. 

Sono tre i pezzi realizzati dall’artista, e ognuno di loro è pensato per esaltare il gusto di un particolare cibo. Scopriamoli insieme!

Antipasto

Ispirato dal mare, questo piatto da antipasto realizzato in porcellana Bone China, è pensato per intensificare il gusto del pesce. La texture irregolare e l’uso di smalto bianco e blu, gli conferiscono sembianze acquatiche, con colori iridescenti e cangianti. Anche la forma non è lasciata al caso, le forme angolari del pezzo, infatti, tendono ad esaltare la salinità degli alimenti e a trasmettere sensazioni marine.

Reiko Kaneko

Portata principale realizzata da Reiko Kaneko

Per il piatto da portata principale, l’artista Reiko Kaneko, ha deciso di realizzare una bowl in gres marrone, dalla texture molto particolare. Questo pezzo, infatti, presenta una superficie molto ruvida ed irregolare, quasi a simulare la carta vetrata. Il motivo? Questo tipo di lavorazione servirebbe ad amplificare la sensazione dello speziato, ed è pensata soprattutto per piatti d’ispirazione asiatica: l’artista assicura che è perfetta per assaporare un piatto di Thai green curry.

Reiko Kaneko

…e infine, dessert!

 Per il piatto da dolce Reiko Kaneko ha scelto di usare il rosa come colore principale, modellandolo in una forma che ricorda il lampone: questo pezzo è pensato per esaltare la dolcezza dei cibi serviti al suo interno, aiutando ad intensificare il gusto fruttato. Anche la forma del piatto, molto delicata rotondeggiante fa scattare l’associazione con il frutto, ingannando il cervello.

Reiko Kaneko

 

Credits: Reiko Kaneko

Commenti

commenti