Home Design A Barcellona la logica “less is more” funziona!
Design

A Barcellona la logica “less is more” funziona!

less is more
Condividi

“Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”.
Questa è la filosofia adottata dall’architettura d’interni che per anni ha promosso un completo rinnovamento degli spazi, servendosi dell’esistente. In che senso? La tendenza viene chiaramente dalla consapevolezza che riuso, riciclo e riscoperta sono valori fondamentali per l’approccio progettuale.
Less is more è un motto molto usato molto dal movimento moderno e oggi viene riletto in chiave di consumi sia energetici che materiali.

Uno studio di architettura spagnolo che da anni opera a Barcellona, ha riportato agli estremi questo concetto.
Sin dagli inizi, il gruppo ha tentato di recuperare il pre-esistente, spogliandolo dagli elementi eccentrici, rivelando la bellezza del mattone a vista, del cemento armato e degli scheletri complessi.
Questo comporta un ritorno della costruzione nella sua essenza originaria e in termini di sostenibilità si può lavorare preservando più dell’indispensabile, sotto una nuova luce.

“Less is more” per lo studio spagnolo

Harquitectes, lo studio spagnolo di cui parlavamo sopra, non a caso si focalizza sulla città catalana e i suoi dintorni.
Il loro obiettivo è proprio quello di restituire case in cui emerga il loro spirito retrò e originario.
Attraverso il ritorno a un’architettura spogliata dalle finiture ma vestita di significati, la tendenza è quella di dare nuovamente dignità agli edifici e agli interni. Trasformando il “poco” e valorizzandolo, diventerà un “abbastanza”.

Non sono chiaramente gli unici a farlo; si tratta invece di una prerogativa che contraddistingue la maggior parte degli studi di architettura gestiti da giovani. In generale, la volontà è quella di conservare l’anima della struttura, mantenendo dentro essa il fantasma di quello che è stato vissuto, tracciando la propria memoria tramite la sottrazione degli elementi e la conservazione delle loro impronte.

Di seguito alcune immagini d’esempio:

less is moreless is more

Adotteresti anche tu la famosa logica “less is more”?

Credits: Elle Decore 
Condividi

Scrivi un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Facebook

Articoli collegati
Gaetano Pesce seduto nel suo studio circondato da sculture e oggetti in resina dai colori accesi, tra cui un grande vaso rosso con un volto
Design

Gaetano Pesce e l’eredità del design radicale

Gaetano Pesce emerge nel panorama del design come una figura che ha...

Design

Shabby Chic e l’estetica dell’imperfezione progettata

Il concetto di Shabby Chic ha smesso da tempo di essere una...

Design

La vita segreta di frutta e verdura di Maciek Jasik

Maciek Jasik possiede la rara capacità di trasformare la familiarità rassicurante della...

Design sensoriale: la nuova esperienza sensoriale dell’abitare
Design

Design sensoriale: la nuova esperienza sensoriale dell’abitare

Il design sensoriale rappresenta oggi la risposta necessaria a un’epoca dominata dall’immaterialità...