Tutto questo per il nuovo polo Reply a Torino, presso la Caserma de Sonnaz.
Si tratta del primo caso in cui l’Intelligenza Artificiale viene applicata con successo al design della ceramica.Attraverso l’utilizzo di una serie di modelli generativi, è possibile progettare nuovi materiali e migliorare alcuni aspetti del processo di realizzazione.
Dalla produttività, alla creatività e all’impatto ambientale, il procedimento risulta invariabile ma modificabile.
Oltretutto, la collaborazione con uno studio di architetti ha contribuito a creare un connubio perfetto tra estetica e tecnologia, consentendo la realizzazione di prodotti unici.

L’applicazione dell’intelligenza artificiale
L’applicazione dell’Intelligenza Artificiale non solo apre nuove opportunità creative, grazie alla possibilità di ampliare la gamma di piastrelle personalizzate e di alta qualità, ma consente anche una diminuzione significativa dei costi di acquisto e trasporto dei materiali. Inoltre, l’iniziativa può contribuire a ridurre lo sfruttamento delle risorse naturali ed a adottare processi produttivi più sostenibili.
Partendo da campioni reali e pattern, le immagini sono state elaborate da un team di esperti, utilizzando tecniche di inpainting, outpainting, variazione e super risoluzione per garantire la massima qualità e realismo.
Le soluzioni che coinvolgono i due mondi, IA e ceramica, non sono tantissime. Queste però apportano benefici e vantaggi al settore, e sono: la manutenzione predittiva, l’ottimizzazione della pianificazione produttiva e la domanda di mercato.
Diverse aziende stanno adottando questo strumento all’avanguardia, cosa ne pensi tu?
Credi che possa essere utile?
Scrivi un commento