Rigenerazione, dinamismo, passione, nostalgia, conforto, natura, ricerca delle radici. Questi sono alcuni dei sentimenti e delle parole che riflettono i trend cromatici per il 2024, risultato delle analisi sociali e delle ricerche di mercato di brand e forecaster che definiscono le cromie di riferimento.

Se il 2023 ci è sembrato in salita, pare che in questo nuovo anno continueremo a confrontarci con qualche complessità nella scelta di colori e palette da utilizzare fuori e dentro casa, ma con qualche sorpresa!
Il 2024 si tinge di blu equilibrati, di neutri radicati, del bianco candido e di una rinnovata veste per l’arancione e il rosso, rappresentativi di un grande desiderio di vicinanza alla natura e amore per la vita, una promessa di good vibes più necessaria che mai.cromie

Cromie: le palette del 2024

Questo nuovo anno, secondo le previsioni del centro NCS Colour si dimostrerà ricco di vivacità, dinamismo ed evasione, dove la grande novità è rappresentata dall’ingresso trionfale del colore rosso.
Le palette da considerare sono proprio 4 e raccontano diverse storie cromatiche:

Young Folk, Wood Kick, Heart/Stop, Star Gazer.

La prima, Young Folk, si compone di colori pastello vividi come il rosa, il giallo, il verde acido e un celeste acquatico.
Una palette che rispecchia la tranquillità delle sue cromie, per farci sentire a nostro agio con un accento bianco volto a lasciare spazio.

La seconda, Wood Kick, rimane legata ai colori autentici e grezzi della terra. Dal cioccolato al sabbia, una ventata di nuance calde ed energiche per affrontare una nuova normalità.
Ma anche una rappresentazione consapevole e sostenibile dove non c’è spazio per ciò che risulta artificiale, in totale controtendenza alla spinta digital ed estremamente a sostegno di ciò che si può toccare, percepire e definire come autentico.

La terza previsione, Heart/Stop punta sul rosso, per celebrare gli avvenimenti importanti e ricalcare passione e azione. La palette lo accosta al blu e si bilancia con un caldo grigio e un color legno.

La quarta e ultima palette, Star Gazer, si mostra fluida, resetta le etichette di genere e mette al centro l’essere umano, senza differenze etniche e geografiche. Un’evasione cromatica intesa non come fuga, ma come un chiaro invito a raggiungere energia e ispirazione.
Un viaggio dal viola all’oro, fino a toccare le tonalità del Tiffany…

“Abbiamo bisogno di colori che ci facciano sentire ancora più a casa, nella nostra casa”, conferma Heleen Van Gent, direttrice creativa del team del Global Aesthetic Center e questo si può dire sia una necessità di tutti.

Credits: Living Corriere

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