Tutti noi conosciamo il noto Parc Güell di Barcellona, progettato dal famoso architetto Antoni Gaudì tra i primi anni del Novecento. Questo parco è noto in tutto il mondo specialmente per i suoi originalissimi e coloratissimi mosaici realizzati in vetro e ceramica, che rivestono strutture ed edifici.

Parc Güell

Quale tecnica è stata utilizzata per realizzare i rivestimenti di Parc Güell?

Tutte le strutture di Parc Güell sono state realizzate attraverso una tecnica chiamata trencadìs. Si tratta di una particolare tipologia di mosaico. Questa tecnica prevede il rivestimento di una superficie con pezzi irregolari di ceramica, vetro, specchi e altri materiali.

In questo caso, i materiali utilizzati sono principalmente di recupero. Sono vecchie stoviglie, vasi e piastrelle in ceramica, insieme a pezzi di vetro. Il soggetto può essere rivestito utilizzando la ceramica oppure il vetro, così da valorizzarlo al meglio.  

Parc Güell

E se questa tecnica venisse usata anche per rivestire oggetti della nostra casa?

Il metodo trencadìs può infatti essere applicato a moltissimi ambienti e oggetti. Attraverso questa tecnica si possono rivestire intere pareti, vasche, fontane, oggetti del nostro giardino o addirittura realizzare mobili e complementi d’arredo.

Gli ambienti in cui questa tecnica trova maggior risalto sono però il bagno e la cucina. Immaginate l’effetto originale che può essere creato attraverso la realizzazione del trencadìs all’interno delle vostre case.

Le tessere irregolari di questa tipologia di mosaico doneranno senza dubbio un tocco di grande originalità agli ambienti della vostra abitazione. Questa tecnica vi permetterà di inserire nel design della vostra casa un elemento creativo senza però rinunciare al buon gusto. Il trencadìs si presta a qualsiasi tipo di forma, colore e superficie.  Lasciatevi ispirare dalla tecnica utilizzata da Antoni Gaudì. Basta poco per rendere le vostre case originali con un tocco di colore.

Ti piacerebbe inserire questo tipo di mosaico in alcuni elementi della tua abitazione?

 

 

 

Credits: Lavorincasa

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