La storia della Panton Chair risale alla seconda metà degli anni ’50. Il designer danese Verner Panton voleva creare una sedia a sbalzo in plastica futuristica, ma inizialmente il suo progetto non destò l’interesse di alcun produttore. Fu solo grazie all’impegno di Rolf Fehlbaum, rampollo dell’azienda Vitra, che questa incredibile sedia prese vita e rimane ancora oggi uno degli oggetti di design più iconici e desiderabile del XX secolo.

1963: i prototipi della Panton Chair

Il 1963 può essere considerato l’anno in cui effettivamente cominciò la collaborazione tra Vitra e Verner Panton. L’obiettivo era quello di realizzare concretamente l’idea di Verner Panton, impresa in cui si erano cimentati già altri produttori con scarsi risultati. Considerando il grado di sviluppo della tecnologia dell’epoca, fu una vera e propria opera pionieristica: la plastica era un materiale relativamente nuovo e in pochi possedevano le conoscenze adatte per plasmarla. Solo dopo molti anni di ricerca, test, progetti scartati e continuo sviluppo di prototipi si arrivò a qualcosa di concreto. La forma finale della sedia era la sintesi di ben dieci prototipi, realizzati in poliestere rinforzato da fibre di vetro, laminato a mano.

Panton Chair

1967: la nascita della prima Panton Chair

Nel 1967 fu realizzata una serie pilota di soli 150 esemplari in poliestere rinforzato da fibre di vetro, stampato a freddo. Era la prima sedia interamente in plastica con design a sbalzo, realizzata in un unico pezzo. La sua forma scultorea e l’uso di color vivaci, marchio di fabbrica di Panton, suscitarono grande entusiasmo nel pubblico internazionale. La costosa e complessa procedura di produzione, tuttavia, rendeva impossibile rispondere alla grandissima ed inattesa richiesta. Nel 1968, dopo ulteriori test condotti con successo usando poliuretano espanso rigido, iniziò la produzione in serie basata su un’innovativa tecnica di stampaggio. Grazie a questa accortezza, la ditta era in grado di produrre un elevato numero di esemplari, tuttavia la fase di rifinitura continuava ancora a richiedere molto lavoro manuale.

Panton Chair

 

 

Credits: Vitra

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