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L’evoluzione emotiva e concettuale della ceramica

evoluzione emotiva
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La fragilità della ceramica è davvero affascinante, così come la sua evoluzione emotiva.

Sulle pareti di casa, frammentata in piastrelle piccole e grandi, continuative o decorative, la ceramica nel suo impiego più diffuso racconta della libertà di essere come siamo.

La ceramica è così: ogni volta che ne sfioriamo la superficie fredda e solo apparentemente infrangibile, il pensiero si rivolge alla sua straordinaria proprietà intrinseca di essere com’è: resistente senza eternità.

L’innovazione tecnologica l’ha resa sempre più responsiva agli urti per vantare una durata senza pari. Del resto, è un materiale che rinasce con facilità grazie a restauri e manutenzioni. 

Questo connubio tra fragilità e durevolezza, solidità abbinate a morbidezze, negli ambienti domestici si traducono in un duello visivo e materico che caratterizza l’abitare contemporaneo e lo carica di personalità.

Alcuni esempi di evoluzione emotiva della ceramica?

La sedia modello Chair and chair di Simone Turner sono i primi esempi di fragilità stabile. 

Le linee fluide trasformano gli arredi in due sculture da esibire. “L’opera”, come definito sulla descrizione dell’oggetto, è completamente funzionale: sostiene il peso e si avvolge comodamente intorno a chi si siede. Queste sedute della designer new yorkese sono pezzi da collezione di una linea interamente realizzata in ceramica. Presentate nel 2022, hanno riscosso un discreto successo anche fra gli appassionati di arte. Essendo oggetti custom-made, sono completamente personalizzabili a seconda delle dimensioni delle stanze che andranno ad abitare.

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Un altro esempio sono gli specchi Wurstie del designer Kuitunen, il quale ha voluto mostrare le capacità visivamente duttili della ceramica senza fermarsi davanti a una sfida estetica. Superando i limiti di rigidità imposti dalla condizione materica della ceramica, il designer finlandese si è ispirato a una storia iniziata negli Anni Ottanta.
“C’è sempre spazio per la sorpresa e ogni oggetto risulta un individuo unico, proprio come in una fila di ciambelle”, ha dichiarato il creativo. Gli specchi Wurstie, in particolare, rappresentano un invito giocoso all’esperienza tattile fra superficie specchiante e ceramica da accarezzare.

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Cosa ne pensi di questi oggetti?

Credits: Elle Decore
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